Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - alcuni articoli di media israeliani dal titolo: "In aperta violazione dell’accordo di cessate il fuoco, Hezbollah non ha mai cessato di lanciare droni e razzi contro Israele, di riarmarsi e di trincerarsi nel Libano sud. Il presidente israeliano Herzog alle nazioni del mondo: Invece di farci la lezione, aiutateci a sconfiggere Hezbollah e ad aprire la strada alla pace con il Libano"
“Oggi – ha dichiarato il presidente d’Israele Isaac Herzog intervenendo domenica alla cerimonia per i caduti nella prima guerra in Libano del 1982 – è chiaro a tutti che Hezbollah non è solo un nemico di Israele. Hezbollah è un ostacolo alla pace che può e deve esistere tra Israele e il Libano.

Hezbollah ha pubblicato un video in cui sosteneva che le Forze di Difesa israeliane avevano attaccato infrastrutture civili in Libano. Ma inavvertitamente ha mostrato sullo sfondo delle immagini un lanciarazzi posizionato all’interno di un’abitazione. Quando il 25 maggio scorso la portavoce in arabo delle IDF ha smascherato la menzogna, Hezbollah ha cancellato il video
Come ho detto ai leader mondiali – ha continuato Herzog – il Libano non raggiungerà la libertà e la pace con le parole, ma con azioni chiare e risolute contro Hezbollah, che da decenni strangola il popolo libanese.
Mi rivolgo a tutte le nazioni del mondo: non state lì a darci i voti. Aiutateci, invece, con azioni decisive. Ciò che serve è la massima pressione su tutte le branche di Hezbollah, in tutto il mondo: sanzioni, designazione come organizzazione terroristica e, naturalmente, un’azione militare decisa che deve provenire innanzitutto dalle Forze Armate libanesi. Solo così raggiungeremo la pace”.
(Da: Ministry of Foreign Affairs, jns.org, 31.5.26)

Il post della portavoce in arabo delle Forze di Difesa Israeliane (clicca per ingrandire)
In aperta violazione dell’accordo di cessate il fuoco dello scorso aprile (nonché della risoluzione 1701/2006 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu), Hezbollah non ha mai cessato di lanciare droni e razzi contro Israele, di riarmarsi e di trincerarsi in aree dove – in base alla risoluzione Onu e agli accordi di tregua – non dovrebbe nemmeno trovarsi.
Cosa prevede l’accordo di cessate il fuoco fra Israele e libano del 16 aprile 2026 (qui il testo completo in inglese):
“(…) Israele si riserva il diritto di adottare, in qualsiasi momento, tutte le misure necessarie per la propria autodifesa contro attacchi pianificati, imminenti o in corso. Tale diritto non sarà invalidato dalla cessazione delle ostilità.
( …) Il governo libanese adotterà misure concrete per impedire a Hezbollah e a tutti gli altri gruppi armati non statali presenti sul territorio libanese di compiere attacchi, operazioni o attività ostili contro obiettivi israeliani”.
(Da: Times of Israel, 16.4.26)

Scolari israeliani durante un recente attacco Hezbollah sulla città settentrionale di Shlomi
Hezbollah non combatte Israele per delle rivendicazioni territoriali. Il supposto contenzioso territoriale fra Israele e Libano è di minima entità e, se ci fosse un negoziato senza interferenze di Iran e Hezbollah, si risolverebbe in poche ore.
Hezbollah combatte Israele perché costituzionalmente contrario all’esistenza di qualunque indipendenza e sovranità ebraica in quanto tale. E’ la stessa posizione del regime degli ayatollah al potere in Iran, un altro paese che non ha nessun contenzioso territoriale con Israele.
(Da: israele.net, 1.6.26)