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Il Giornale Rassegna Stampa
30.05.2026 La falsa equazione dell' Onu
Commento di Fiamma Nirenstein

Testata: Il Giornale
Data: 30 maggio 2026
Pagina: 1
Autore: Fiamma Nirenstein
Titolo: «La falsa equazione dell' Onu»

Riprendiamo da IL GIORNALE di oggi, 30/05/2026, il commento di Fiamma Nirenstein dal titolo: "La falsa equazione dell' Onu"

 
Fiamma Nirenstein

Hamas, il 7 ottobre 2023, nella lista di ordini di Sinwar aveva quello della violenza sessuale come arma. La usò su donne, uomini e bambini, e a Gaza sui rapiti. Spesso lo stupro fu completato da mutilazione e strage. Tutto questo è documentato in migliaia di documenti, film girati dallo stesso Hamas, testimonianze dirette e di chi ha raccolto le spoglie, spesso brandelli. Essendo scesa ai kibbutz subito dopo il disastro, ci sono venuta in diretto contatto. Ora, l’ONU dimostra il suo fallimento, completando la persecuzione di Israele dalla infame risoluzione sionismo uguale razzismo del 1975. Israele è adesso con Hamas e l’Isis nella lista nera di chi compie violenza sessuale nei conflitti. Come se fosse una caratteristica intrinseca, come se nella legge di Israele, militare e civile, la violenza sessuale non fosse punita duramente. Infatti uno dei maggiori recenti scandali è stato il fermo di 5 riservisti, pur ritenuto da parte dell’opinione pubblica un gesto di aggressione giudiziaria e giornalistica, per un’accusa di violenza a Sde Teiman, dove le belve del 7 ottobre sono incarcerate. La violenza sessuale è la peggiore forma di disumanizzazione, colpisce il corpo, l’identità, l’intimità. L’accusa criminalizza Israele. Antonio Guterres che sta finendo il ruolo di segretario generale firma così la sua ONU, un’organizzazione in guerra contro Israele sul fronte delle forze antioccidentali che mirano alla sua cancellazione. Suggerisce il giornalista Amit Segal di guardare a tutti gli “special rapporteur” dell’ONU per capire: su Francesca Albanese che crede che Israele causi i mali del mondo, inutile parlare. Ma guardiamo Reem Alsalem: rifiutò di verificare l’enorme stupro di massa compiuto in Israele e anzi disse che “non ci sono prove” di violenza. E Michael Fakhri special rapporteur per il diritto al cibo: ha condotto la campagna per accusare Israele di indurre la carestia, ignorando l’introduzione quotidiana di centinaia di camion di cibo regolarmente sequestrate da Hamas, e scansando la fame degli ostaggi israeliani. Tialeng Mofokeng responsabile per la sanità: Hamas non è terrorista e la lotta armata non è un crimine. IL New York Times, con l’articolo di Nicholas Kristof costruito con la testimonianza di un membro dell’Euro Mediterranean Human Rights Monitor, i cui leader sono colonne di Hamas, ha rilanciato le accuse di stupro dei palestinesi nelle carceri con la fantasia dell’uso di cani: ha fatto scintille. La finta equivalenza, uguale a quella che l’ICC ha usato mettendo Netanyahu e Gallant alla pari con Sinwar, è formidabile: Israele è come Hamas, anzi, come i nazisti. Ma questa colossale menzogna, specie diffusa dall’ONU, corrompe il mondo.

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