1 Lettera
Cara Deborah,
Ho appena inviato una mail ad Andrea Laffranchi del Corriere che ci spiega, riprendendo l’accusa del NYTimes, come Israele abbia influenzato il voto all’ Eurovision. Ecco il testo:
Fosse solo per poter denunciare, denigrare e demonizzare meno male che esiste Israele per voi giornalisti!
Unico paese sempre sulla bocca di tutti, naturalmente in senso negativo, vi fornisce spunti per scrivere pagine e pagine di analisi cospirative spesso prive di fondamento. Prendere per vero e diffondere notizie rilasciate dal NYT, il giornale che ha pubblicato il “dossier” sui cani israeliani addestrati a violentare sessualmente i prigionieri palestinesi( siamo alla follia!), ancora una volta per alludere a cospirazioni riguardo il voto popolare di una manifestazione canora denota malafede. Non le sembra possibile che la canzone israeliana sia semplicemente piaciuta al pubblico o che, ancora più probabile, la gente non si beva più la narrazione propagandistica anti israeliana che ha riempito i giornali durante questi ultimi anni e abbia voluto premiare Israele?
Credo che la gente sia molto meno stupita di quanto le élite culturali credano.
L. Kappa
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Cara Lilly,
Ormai un ex grande giornale come il Corriere è diventato una specie di diffusore di pettegolezzi naturalmente pessimi su Israele. Come dici tu, se non avessero noi ebrei e il nostro Paese da denigrare come farebbero? Chi potrebbero demonizzare? I cani stupratori, i pescecani assoldati dal Mossad, non si sa più cosa pensare. Soprattutto non capisco come non si rendano conto di essere ridicoli e patetici. L'antisemitismo che oggi è diventato molto pericoloso ha la sua origine proprio nei media che istigano le persone più psichicamente deboli e portate all'odio razziale. Ormai la responsabilità dei media è palese e, se continuano nonostante tutto, probabilmente hanno qualche interesse. Adesso l'argomento è come Israele abbia fatto ad arrivare al secondo posto nonostante il boicottaggio globale. Non è mai stato fatto con nessun altro paese al mondo. Che la canzone sia bella e che il cantante sia bravo non li sfiora minimamente. Trattandosi di Israele, il piccolo Satana, c'è sotto chissà quale imbroglio. E' tutto molto triste, desolante e nauseante. Non so se ne usciremo mai e se noi ebrei potremo vivere senza attacchi, offese, menzogne nei nostri confronti.
Grazie per aver scritto a Andrea Laffranchi, spero abbia compreso che tipo di lavoro vergognoso stanno facendo alcuni giornalisti privi di etica.
Un cordiale shalom
Deborah Fait