Riprendiamo da SHALOM, la cronaca di Michelle Zarfati dal titolo "Londra rafforza la sicurezza della comunità ebraica"

Michelle Zarfati
La Metropolitan Police di Londra ha annunciato la creazione di una nuova unità specializzata per la protezione della comunità ebraica, in risposta all’aumento degli episodi di antisemitismo registrati nelle ultime settimane nella capitale britannica. La nuova struttura, composta inizialmente da circa 100 agenti, unirà competenze di polizia territoriale, protezione specialistica e antiterrorismo. L’obiettivo è garantire una presenza più visibile e coordinata nelle aree a maggiore presenza ebraica, migliorando al tempo stesso la capacità di prevenire e rispondere a minacce mirate.
La decisione arriva dopo una serie di episodi preoccupanti, tra cui aggressioni con coltello, atti di vandalismo e incendi dolosi che hanno colpito sinagoghe e strutture della comunità. Le autorità hanno inoltre riferito di decine di arresti effettuati nelle ultime settimane nell’ambito di indagini su crimini d’odio e possibili collegamenti con attività estremiste. Secondo la polizia, la comunità ebraica di Londra è attualmente esposta a una combinazione di minacce, che includono gruppi estremisti, criminalità organizzata e possibili influenze di attori stranieri. Per questo motivo, il nuovo team opererà con un approccio basato sull’intelligence e sulla cooperazione con le comunità locali.
Il commissario della Metropolitan Police ha sottolineato che l’iniziativa non rappresenta una misura temporanea, ma l’inizio di un modello di protezione più stabile e strutturato, volto a garantire sicurezza in modo continuativo. Anche il governo britannico ha espresso sostegno alla misura, ribadendo l’impegno nel contrasto ai crimini d’odio e alla diffusione dell’antisemitismo.