Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - la pubblicazione di un articolo di memri.org dal titolo: "Analista politico libanese: 'Ringrazio Hezbollah per i suoi fallimenti, la sua stupidità e i suoi crimini che hanno costretto il Libano a negoziare la pace con Israele. Coloro che non ci hanno consultato quando hanno scatenato la guerra non hanno alcun diritto di darci lezioni sulla pace'"

Saleh El Machnouk
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Intervenendo lo scorso 20 aprile sull’emittente libanese MTV, l’analista politico libanese Saleh El Machnouk, docente di politica comparata presso l’Université Saint-Joseph di Beirut, ha sarcasticamente ringraziato Hezbollah per “i suoi fallimenti, la sua stupidità e i suoi crimini”, senza i quali il governo libanese non avrebbe trovato il coraggio di negoziare la pace con Israele.
Hezbollah, ha affermato El Machnouk, è l’ultimo al mondo che può dare lezioni ai libanesi sulla scelta della pace con Israele, perché un gruppo che non ha mai consultato il popolo libanese prima di entrare in guerra non può aspettarsi di essere consultato prima di intraprendere un percorso di pace.
El Machnouk ha aggiunto che il Libano è costretto a perseguire la pace con Israele per “ripulire il casino” fatto da Hezbollah, recuperare i territori persi, fermare le uccisioni della propria gente e ottenere il rilascio dei prigionieri, tutti disastri causati dalle guerre e dei fallimenti di Hezbollah.
Saleh El Machnouk: «L’ultimo su questo pianeta che ha il diritto di darci lezioni o anche solo di mettere in discussione la nostra scelta per la pace [con Israele] è Hezbollah».
Intervistatore: «Perché?»
Saleh El Machnouk: «Perché chi non ti interpella quando va in guerra non può aspettarsi d’essere interpellato prima che noi perseguiamo la pace.
[…] Oggi, io ringrazio Hezbollah. Sapete perché?
Perché il governo libanese non avrebbe osato perseguire la pace con tanto coraggio se non fosse per i fallimenti, la stupidità e i crimini di Hezbollah. Impossibile!
Perché oggi vogliamo fare la pace? Per recuperare il territorio che Israele ha preso a causa delle guerre di Hezbollah, per fermare l’uccisione della nostra gente specie nel Libano meridionale a causa delle guerre di Hezbollah, e per recuperare i prigionieri catturati a causa del fallimento sul campo di Hezbollah.
Tutti questi “successi” di Hezbollah ci costringono oggi a trattare con un governo israeliano di estrema destra per ripulire il casino che Hezbollah si è lasciato dietro.
[…] Dicono che per fare questo è necessario un accordo unanime. Andare in guerra per conto di Khamenei non richiede un accordo unanime, ma è necessario quando il presidente libanese va al negoziato?!»
(Da: memri.org, 20.4.26)