venerdi 27 marzo 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Informazione Corretta Rassegna Stampa
27.03.2026 Perché colpire un’ambulanza?
Commento di Michelle Mazel

Testata: Informazione Corretta
Data: 27 marzo 2026
Pagina: 1
Autore: Michelle Mazel
Titolo: «Perché colpire un’ambulanza?»

Perché colpire un’ambulanza? 
Commento di Michelle Mazel 
(Traduzione di Yehudit Weisz)
https://www.dreuz.com/2026/03/why-target-an-ambulance-326427.html

 
Michelle Mazel

Le ambulanze bruciate a Golden Green, quartiere ebraico di Londra. Perché colpire proprio le ambulanze di un'associazione di volontariato ebraica? Perché l'antisemitismo dilaga. Ed è completamente impunito in Inghilterra.

Appunto perché. Eppure, è proprio quel che è accaduto lunedì scorso a Londra, a quattro ambulanze appartenenti a un'organizzazione di volontariato ebraica. I video di sorveglianza hanno mostrato tre individui incappucciati in fuga dopo aver lanciato ordigni incendiari contro i veicoli parcheggiati vicino alla sinagoga di Golders Green, facendo esplodere le bombole di ossigeno al loro interno. Una residente ha raccontato che lei e i suoi figli sono fuggiti a piedi nudi dopo aver sentito le esplosioni. Per spegnere l'incendio sono stati necessari quaranta vigili del fuoco e sei autopompe; gli edifici circostanti sono rimasti danneggiati e le finestre della sinagoga sono andate in frantumi. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco di Londra, circa 30 persone sono state portate in un  luogo di ricovero locale. Un gruppo militante islamico sciita relativamente recente, Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiyya, ha rivendicato la responsabilità dell'attacco, affermando di aver condotto attentati simili contro obiettivi ebraici nei Paesi Bassi, in Belgio e in Grecia. L'attacco ha suscitato un coro di condanne. Il Primo Ministro Keir Starmer ha denunciato un “attacco antisemita profondamente scioccante” e si è impegnato a finanziare la sostituzione delle ambulanze. “Dobbiamo stare tutti uniti contro l'odio antisemita”, ha dichiarato il Ministro della Salute Wes Streeting. Il Re ha annunciato di aver accettato di diventare il primo sostenitore del Community Security Trust, una delle principali organizzazioni benefiche del Regno Unito che protegge le comunità ebraiche dall'antisemitismo e dal terrorismo. La Ministra degli Interni Shabana Mahmood ha avvertito che questo “crimine abominevole” dimostra che l'antisemitismo è in aumento in Gran Bretagna. “La storia ci ha ripetutamente lanciato un monito. Eppure eccoci di nuovo qui, nel 2026, con l'odio più antico che risorge ancora una volta”, ha affermato durante un evento organizzato dal Community Security Trust. “Oggi, gli ebrei di questo Paese sono costretti a vivere una vita più controllata: nascondono i simboli della loro fede. Hanno paura quando mandano  i figli a scuola e persino quando devono sottoporsi  a una visita medica in ospedale.”  Non ha menzionato l'impatto della copertura mediatica tutt'altro che obiettiva degli eventi in Medio Oriente, in particolare quella della BBC, che di recente si è scusata per i suoi reportage di parte su Gaza. Tuttavia, l'indignazione nazionale scatenatasi in seguito all'attentato incendiario ha spinto il capo della polizia della capitale britannica ad adottare nuove misure. Oltre 250 agenti di polizia aggiuntivi saranno impiegati per proteggere la comunità ebraica. Quali istruzioni precise sono state impartite?

Una mostra in corso che raffigura ebrei che mangiano bambini non è stata ritenuta né offensiva né ingiuriosa dalla polizia, che ha stabilito che non raggiunge la soglia per essere considerata un crimine d'odio o addirittura neppure un episodio di odio criminale. Le opere includono disegni di soldati israeliani intrisi di sangue in piedi su cumuli di teschi, e due dipendenti di Sotheby's – la Casa d'aste di proprietà del franco-israeliano Patrick Drahi – ritratti mentre mangiano neonati con il sangue che cola dai loro denti aguzzi. Viene da chiedersi cosa serva per soddisfare tali requisiti. Due dei tre sospettati piromani sono stati arrestati mercoledì. Si tratta di cittadini britannici di 47 e 45 anni, probabilmente reclutati da agenti iraniani. Nonostante fossero stati arrestati con l'accusa di incendio doloso, con l'intento di mettere in pericolo la vita altrui, sono stati rilasciati dalla polizia metropolitana. Sono stati rilasciati su cauzione fino ad aprile. Chi l'avrebbe mai detto.


takinut3@gmail.com

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT