Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Israele protegge il suo popolo Video di Setteottobre, commento di Stefano Parisi
Testata: Setteottobre Data: 23 marzo 2026 Pagina: 1 Autore: Stefano Parisi Titolo: «Israele protegge il suo popolo»
Israele protegge il suo popolo Video di Setteottobre, commento di Stefano Parisi
Stefano Parisi
Israele protegge il suo popolo. Ogni giorno. Dal 28 febbraio le sirene suonano senza sosta. Missili dall’Iran. Missili dal Libano.
E ogni volta — ogni singola volta — i civili israeliani sanno dove andare. Le case nuove hanno un rifugio integrato. I quartieri storici hanno rifugi pubblici. Per strada, nei mall, nei luoghi affollati: shelter ovunque. Lo Stato di Israele ha costruito un sistema per proteggere i propri cittadini. L’esercito combatte per proteggere i cittadini.
Hamas ha scelto il contrario. Sotto Gaza: 750 km di tunnel. Costruiti con miliardi di aiuti internazionali. Non per proteggere la popolazione. Ma i terroristi. Quando Israele avvertiva i civili prima di colpire, Hamas non apriva quei tunnel. Quante vite palestinesi potevano essere salvate? Hamas aveva bisogno di morti — da mostrare al mondo, da trasformare in propaganda. I palestinesi non sono le vittime di Israele. Sono vittime di Hamas.