Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Urgente per il TG La7 chiedere il parere di Magdi Allam
Testata: TG La7 Data: 09 ottobre 2003 Pagina: 1 Autore: la redazione Titolo: «Diario Arabo»
Ieri sera 8-10-2003 al Tg de La7 delle 19.45 è andata in onda la solita rubrica "Diario Arabo" all'interno del telegiornale. Potrebbe essere un'ottima idea dedicare uno spazio fisso alle notizie dal mondo arabo. Basta essere attenti a chi le si affida. La rubrica del TGLa7 sarebbe più che altro patetica ed inutile se non contenesse anche una buona dose di propaganda. Ma non hanno mai chiesto un parere a Magdi Allam ?. Dicevamo patetica, come lo potrebbe essere un "Diario africano" dove lo speaker dicesse la B al posto della P, come usava al cinema quando c'erano ancora i "boveri negri che dicevano si badrone". L'italiano dello speaker è più o meno a quel livello, a parte la propaganda fastidiosa di per sè. Facciamo auguri al TG7 perchè nell'insieme ha una buona informazione dal Medio Oriente (i servizi di Cristiano Fubiani sono sempre ottimi, anche quando affronta argomenti "delicati", come l'intervista di ieri sera al generale della riserva israeliana che ha firmato l'appello dei dissenzienti: domande intelligenti, mai una sbavatura nè pro nè contro). La propaganda filoaraba lasciatela a Rai 3. Basta e avanza. Chi vuole inviare il proprio parere al TG de La7 clicchi sulla e-mail sottostante.