martedi` 03 marzo 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Informazione Corretta Rassegna Stampa
03.03.2026 I lettori ci scrivono, Deborah Fait risponde
Lettere a Informazione Corretta

Testata: Informazione Corretta
Data: 03 marzo 2026
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «Israele trattato peggio della Germania nazista»

Lettera: Israele trattato peggio della Germania nazista

Gentilissima Deborah Fait
In queste ore, finalmente, si è incominciato ad abbattere l'odioso regime dei turbanti, con i mezzi che si convengono, ovvero la forza militare, alla faccia di chi si appella ipocritamente alla diplomazia. Io però vorrei portare alla sua attenzione l' articolo di Andrea Nicastro sul Corriere della Sera del 27 febbraio che riprende l' episodio del ragazzino palestinese di 14 anni rimasto ucciso in Cisgiordania, in quella che sembrerebbe quasi una esecuzione da parte dei soldati dell' Idf. E che accenna ad altre situazioni simili e ad atteggiamenti non collaborativi da parte delle autorità giudiziarie israeliane. Vorrei un suo parere sulla base delle informazioni di cui lei magari dispone, e glielo chiedo come sostenitore di lunga data di Israele, del suo diritto ad esistere e a difendersi, e con la sofferenza derivante dal vedere questo meraviglioso paese trattato peggio della Germania nazista. La ringrazio in anticipo per l' attenzione che vorrà dare a queste mie righe.
Cordiali saluti

Giovanni Pingitore
 

Caro Giovanni, 

le rispondo tra una corsa e l'altra in rifugio.

Per noi un quattordicenne è ancora un ragazzino, per i palestinesi è già un uomo pronto ad uccidere e ne abbiamo di esempi di "bambini" palestinesi che vogliono diventare martiri. Le ricordo che gli assassini della famiglia Fogel a Itamar avevano 17 e 18 anni eppure hanno sgozzato i due genitori e tre bambini, la più piccola aveva 6 mesi. Per non parlare di quelli che a 6 anni e anche meno dicono che, da grandi, il loro sogno sia ammazzare gli ebrei.  Il "ragazzino" di 14 anni era già un terrorista pronto ad uccidere. I soldati israeliani non sparano ai ragazzini per divertimento!

Qui viviamo da decenni tempi difficili, a Gaza Hamas arruola bambini per portare munizioni da un luogo all'altro. In Giudea e Samaria i figli non sono altro che mezzi per colpire Israele e le madri esultano se un figlio muore ammazzando qualche israeliano. Ricordi le parole di Golda Meir "Quando i palestinesi ameranno i loro figli più di quanto odino noi, ci sarà la pace"

Un cordiale shalom

Deborah Fait


takinut3@gmail.com

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT