Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Usa e Israele attaccano Teheran: «Un'azione preventiva» Cronaca di Andrea Nicastro
Testata: Corriere della Sera Data: 28 febbraio 2026 Pagina: 1 Autore: Andrea Nicastro Titolo: «Usa e Israele attaccano Teheran: «Un'azione preventiva»»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 28/02/2026, edizione online, con il titolo "Usa e Israele attaccano Teheran: «Un'azione preventiva»" la cronaca di Andrea Nicastro
Andrea Nicastro
Teheran colpita nei raid israelo-statunitensi
Attacco israeliano combinato su Hezbollah e iran. Suonano le sirene in tutta Israele, più come segnale di guerra per il momento perché la reazione iraniana non è ancora cominciata.
Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che «Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce allo Stato».
Di conseguenza, ha aggiunto, «si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell'immediato futuro».
In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il Ministro della Difesa israeliano Katz «ha ora firmato un'ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele», ha comunicato il dicastero.
Il Comando del Fronte Interno delle forze israeliane (Idf) ha disposto restrizioni in tutto Israele: niente assembramenti, stop alle attività didattiche e alle attività lavorative ad eccezione dei settori essenziali. Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell' «attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele».
Israele ha chiuso il suo spazio aereo ai voli civili in seguito all'attacco preventivo lanciato nei confronti dell'Iran. «Si prega il pubblico di non recarsi negli aeroporti fino a nuovo avviso», ha affermato il ministero dei Trasporti in una nota. «I passeggeri attualmente all'estero sono pregati di tenersi aggiornati tramite i media e le loro compagnie aeree sugli orari dei voli una volta riaperto lo spazio aereo».
L'attacco preventivo israeliano all'Iran è un'operazione congiunta con gli Usa. Lo ha riferito una fonte della sicurezza israeliana, citata dai media.
Una densa colonna di fumo è stata osservata levarsi dal quartiere di Teheran dove risiede abitualmente la Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, secondo quanto riferito dal quotidiano iraniano Shargh e da residenti della capitale, ripresi dal New York Times. Testimoni hanno riferito di aver visto il fumo provenire dalla stessa area che ospita anche il palazzo presidenziale e il Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, nel contesto dell'attacco "preventivo" lanciato da Israele contro l'Iran e della conseguente dichiarazione dello stato di emergenza in Israele. Al momento non vi sono conferme ufficiali iraniane sull'origine dell'esplosione o su eventuali danni e vittime nel quartiere interessato.
Uno degli obiettivi dell'operazione in Iran sarebbe una struttura della presidenza iraniana. Lo riferisce il Times of Israel citando notizie non confermate. L'agenzia iraniana Mehr parla di raid lungo Jomhouri Street a Teheran.
L'ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, non si trova nella capitale Teheran ed è stato trasferito in un luogo sicuro. Lo ha riferito una fonte ufficiale all'agenzia di stampa Reuters. Secondo l'Associated Press, almeno uno degli attacchi a Teheran ha preso di mira un'area in cui si trovano gli uffici di Khamenei.
Il Mossad, il servizio segreto israeliano, ha scritto un messaggio in lingua persiana sul suo canale Telegram dove invita la popolazione a «riportare l'Iran ai suoi giorni gloriosi». «Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli. Abbiamo lanciato un canale Telegram altamente sicuro e dedicato appositamente per voi. Insieme, restituiremo all'Iran i suoi giorni gloriosi», si legge nella dichiarazione. Il Mossad ha invitato gli iraniani a «condividere foto e video della vostra giusta lotta contro il regime».
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha avvertito che un attacco con droni e missili contro Israele è imminente dopo il lancio di un'azione militare "preventiva" contro l'Iran, mentre esplosioni sono state segnalate a Teheran. Lo riferisce Haaretz. Israele ha annunciato di aver colpito obiettivi iraniani «per eliminare minacce al Paese» e si prepara ora a una possibile rappresaglia, ritenuta probabile con l'impiego di missili e droni. In questo quadro, è stato dichiarato lo stato di emergenza sul territorio israeliano.
Secondo fonti iraniane e testimonianze locali, dense colonne di fumo si sono levate da un distretto di Teheran dove risiedono abitualmente la guida suprema Ali Khamenei e dove si trovano anche il palazzo presidenziale e il Consiglio supremo di sicurezza nazionale. Anche residenti della capitale hanno riferito di esplosioni e fumo nell'area. In risposta all'attacco, l'Iran ha chiuso il proprio spazio aereo su tutto il territorio nazionale fino a nuovo avviso, secondo quanto annunciato dall'Organizzazione dell'aviazione civile iraniana. La misura si inserisce nelle precauzioni adottate da Teheran mentre cresce il rischio di un'escalation militare diretta tra i due Paesi.
Segnalate esplosioni a Isfahan, Qom, Karaj e Kermanshah, Iran: Blog tramite Public Telegram Board. Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell'est e nel centro nord della città, ad esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l'agenzia
Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo.
Il complesso del Ministero dell'Intelligence in via Shahid Araghi, nel nord-est di Teheran, è stato attaccato. Gli attacchi hanno colpito anche l'area in cui si trovano una residenza del leader supremo Ali Khamenei, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e l'ufficio presidenziale.
Funzionari statunitensi ritengono che l'attacco israeliano contro l'Iran possa risultare «molto più esteso» rispetto ai raid condotti dagli Stati Uniti lo scorso giugno contro impianti nucleari iraniani, mentre cresce il timore di una risposta di Teheran. Lo sostiene il New York Times. La valutazione americana interviene dopo che Israele ha annunciato di aver lanciato un'operazione militare "preventiva" contro l'Iran per eliminare minacce allo Stato e ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale in previsione di un contrattacco con missili e droni. Esplosioni e colonne di fumo sono state segnalate a Teheran, anche in un'area dove sorgono sedi istituzionali sensibili.
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