mercoledi` 06 maggio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Il Partito Democratico, un partito infestato di antisemiti. Video di Iuri Maria Prado 27/04/2026

Clicca sulla foto per il video



Clicca qui






Rassegna Stampa
04.10.2003 Anche se online l'Unità è sempre la stessa
giustifica,spiegandoli,anche gli attentati

Testata:
Autore: la redazione
Titolo: «Strage di bambini sul lungomare di Haifa»
La versione online dell’Unità si premura di registrare l’ennesimo, spietato attentato terroristico ai danni di civili israeliani...



Un attentato all’ora di pranzo, sull’affollato lungo mare di Haifa, località balneare a nord della capitale israeliana.
La bomba ha destato completamente il ristorante Maxim, un locale "storico" della zona, di proprietà della famiglia arabo-israeliana dei Mataar.

Pesante il bilancio delle vittime.

Almeno diciotto persone sono morte e una quarantina sono i feriti, sei dei quali in gravi condizioni.

L’attentato è stato compiuto da un kamikaze palestinese che si è fatto esplodere all’interno del ristorante sul viale Hàhagana.

Secondo il sito di Haaretz fra i morti vi sono almeno cinque bambini e fra i feriti figurano alcune personalità molto in vista.














...Ma non dimentica di sottolineare che se anche questo attentato si è consumato è a causa della politica irresponsabile di Israele...


Ieri il movimento di resistenza islamico, Hamas, aveva avvertito che il muro di separazione che il governo israeliano del premier Sharon sta facendo costruire nei territori non avrebbe messo al riparo lo Stato Ebraico dagli attacchi dell’Intifada palestinese contro l’occupazione.


Hamas non è un "movimento di resistenza islamica". Hamas è un’organizzazione terroristica , tra l’altro recentemente inserita ufficialmente proprio nella "lista nera" dei più pericolosi gruppi terroristici internazionali.

"Il Muro di separazione" è una barriera difensiva che, secondo le disperate speranza israeliane, servirà a proteggere i bambini di domani da eventuali attacchi terroristici, visto che i bambini di oggi, quelli del ristorante Maxim, non è riuscita a proteggerli, nonostante tutti gli sforzi.

Se la tragedia si è ripetuta, non è per colpa di Israele. Israele è la vittima, gli israeliani la carne da macello.

Sostenere il contrario è semplicemente osceno.







Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare il proprio parere alla redazione de L'Unità. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.































lettere@unita.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT