Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
I lettori ci scrivono, Deborah Fait risponde Lettere a Informazione Corretta
Testata: Informazione Corretta Data: 26 febbraio 2026 Pagina: 1 Autore: Deborah Fait Titolo: «Il patriarca Pizzaballa»
Lettera: Il patriarca Pizzaballa
Cara Deborah,
In un'intervista apparsa sul Corriere della Sera ed. Bologna, il Patriarca Latino Card. Pizzaballa, a proposito del quarto anniversario dell'invasione russa in Ucraina afferma,in un parallelo facilmente intuibile: "In Palestina [sic!] sono molto arrabbiati con la comunità internazionale che non permette alla Russia di fare in Ucraina quello che invece permette a Israele di fare in Palestina [ancora sic!]"
Avete mai sentito sciocchezze del genere?
Mara Marantonio
Cara Mara,
Monsignor Pizzaballa è noto per il suo amore per i palestinesi e per l'ostilità che da sempre nutre per ebrei e Israele. Mai una parola sul terrorismo palestinese, mai una parola di conforto per le vittime israeliane, nemmeno dopo il 7 Ottobre. Dovremmo chiedergli dove sarebbe questa "Palestina". In Giordania? In Siria? Inutile invitare il Patriarca a studiare la storia perché lui la conosce benissimo. Ma una cosa è sapere la storia del Medio Oriente, tutt'altro è volerla modificare in chiave antiebraica e anti israeliana e fare propaganda proPal. Da molti anni, direi da sempre, questa è la politica del Patriarcato di Gerusalemme, del Vaticano ( che ha riconosciuto lo Stato di Israele solamente nel 1993) e della Chiesa.