Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Il medico di Gaza che ha accusato Israele di genocidio… era un terrorista di Hamas Cronaca di Mauro Zanon
Testata: Libero Data: 02 febbraio 2026 Pagina: 13 Autore: Mauro Zanon Titolo: «Scriveva da Gaza sul NY Times ma era un comandante di Hamas»
Riprendiamo LIBERO di oggi, 02/02/2026, a pagina 13, con il titolo "Scriveva da Gaza sul NY Times ma era un comandante di Hamas", la cronaca di Mauro Zanon.
Mauro Zanon
Medico di giorno, capo terrorista di notte. Hussam Abu Safiya ha tenuto da Gaza una corrispondenza sul prestigioso New York Times, denunciando Israele per genocidio a Gaza. Salvo poi scoprire la sua vera identità. Per due anni, i grandi giornali occidentali sono stati grandi megafoni di questa propaganda.
Hussam Abu Safiya, pediatra e direttore dell’ospedale Kamal Adwan (Striscia di Gaza settentrionale) che sul New York Times aveva pubblicato due editoriali in cui accusava Israele di genocidio, è un colonnello di Hamas. Una foto del 2016 rintracciata e diffusa da NGO Monitor, organizzazione con sede a Gerusalemme che sorveglia l’operato delle organizzazioni non governative, mostra il medico simbolo di Gaza mentre partecipa a una riunione di alti ufficiali di Hamas indossando l’uniforme militare del gruppo terroristico.
Secondo fonti palestinesi concordanti, Abu Safiya ricopre il grado di colonnello all’interno dei Servizi medici militari dell’organizzazione terroristica. Questa struttura è distinta dalle Brigate al-Qassam, il braccio armato di Hamas, ma ha preso parte al pogrom del 7 ottobre 2023 contro il sud di Israele. La foto, pubblicata sulla pagina Facebook dei Servizi medici militari quasi dieci anni fa, è stata riesumata da NGO Monitor e rilanciata dal conservatore New York Post. Il quotidiano newyorkese, nel suo articolo, ha spiegato che lo scatto si riferisce a un incontro tra le Forze di sicurezza nazionale di Hamas e i Servizi medici militari dell’organizzazione tenutosi nel 2016 in occasione del completamento dell’ospedale Kamal Adwan. Alla cerimonia, aggiunge il New York Post, hanno partecipato membri di spicco del gruppo terroristico, tra cui il generale Abu Obaida Al-Jarrah, il direttore dei Servizi medici militari Saeed Saoudi e il comandante delle Forze di sicurezza nazionale, il colonnello Naeem Al-Ghoul.
Ma non è tutto: a fine dicembre, il «medico di Gaza» aveva ricevuto la cittadinanza onoraria dal sindaco ecologista di Lione, Grégory Doucet. «Lione non rinuncerà mai alla sua tradizione umanitaria», ha dichiarato a inizio gennaio Doucet, difendendo la sua scelta. Ma le ultime rivelazioni fanno a pezzi l’immagine pubblica di Abu Safiya, a lungo presentato come uno stinco di santo, un semplice medico e dirigente ospedaliero. «Stiamo soffrendo e pagando il prezzo del genocidio che sta colpendo la nostra gente qui nella Striscia di Gaza settentrionale», scrisse in uno dei due editoriali pubblicati sul New York Times, che non menzionò, nella presentazione dell’autore, che aveva connessioni con Hamas. «Coloro che hanno offerto quella tribuna ad Abu Safiya devono farsi un serio esame di coscienza e chiedersi come hanno potuto promuovere la propaganda di un vero e proprio terrorista di Hamas» ha dichiarato Vincent Chebat, ricercatore senior di NGO Monitor. Israele ha arrestato Abu Safiya assieme ad altre 240 persone durante un’operazione condotta all’ospedale Kamal Adwan nel dicembre 2024, sostenendo che Hamas la utilizzasse come centro di comando e per attività terroristiche.
NGO Monitor ha sottolineato che Amnesty International, la BBC e Al Jazeera hanno sempre parlato dell’arresto e della detenzione di Abu Safiya omettendo però di informare i lettori e i telespettatori che si trattava di un colonello di Hamas.
Come riportato dal Times of Israel, un altro direttore dell’ospedale Kamal Adwan, Ahmed Kahlot, tenente colonnello di Hamas dal 2010 e arrestato dalle Forze di difesa israeliane all’inizio della guerra del 7 ottobre, ha confessato allo Shin Bet durante un interrogatorio che l’ospedale era stato trasformato in una struttura militare sotto stretto controllo di Hamas ed era stato usato anche per nascondere ostaggi.
Secondo Kahlot, almeno 16 membri dello staff dell’ospedale, tra medici e paramedici, erano agenti di Hamas che prestavano servizio attivo nelle Brigate al-Qassam. A inizio dicembre, NGO Monitor aveva già rivelato che le organizzazioni non governative che si presentavano come neutrali, indipendenti e devote al solo benessere della popolazione palestinese di Gaza operavano, di fatto, sotto il diretto controllo di Hamas.
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