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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Riformista Rassegna Stampa
30.01.2026 Zanichelli corregge il passaggio sul 7 ottobre: le vittime israeliane non sono 'coloni'. Finalmente
Cronaca di Luca Sablone

Testata: Il Riformista
Data: 30 gennaio 2026
Pagina: 5
Autore: Luca Sablone
Titolo: ««Attacco contro insediamenti di coloni israeliani» Zanichelli corregge il passaggio sul 7 ottobre. Libro in ristampa dopo la denuncia del Riformista»

Riprendiamo dal RIFORMISTA del 30/01/2026, a pagina 5 la cronaca di Luca Sablone: "«Attacco contro insediamenti di coloni israeliani» Zanichelli corregge il passaggio sul 7 ottobre
Libro in ristampa dopo la denuncia del Riformista".

Lo storico Alessandro Barbero, dopo aver negato l'esistenza storica del popolo ebraico in terra di Israele, ora rimescola anche i fatti del presente. E aveva scritto, sul manuale edito dalla Zanichelli che i morti israeliani del 7 ottobre erano "coloni". Coloni in casa loro? Alla buon'ora, rispondendo anche alla denuncia de Il Riformista, la Zanichelli corregge il passaggio incriminato. Ma Barbero continuerà a far propaganda contro Israele, forte della sua popolarità e reputazione di divulgatore storico.

Dopo la denuncia del Riformista, Zanichelli corregge il passaggio contenente gravi imprecisioni sugli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023. L’intervento riguarda il volume La storia. Progettare il futuro, firmato da Alessandro Barbero, Chiara Frugoni e Carla Sclarandis.

Il 27 gennaio il Riformista aveva pubblicato un’analisi di Emanuele Calò che segnalava come, nel manuale, le vittime e le aree israeliane colpite fossero indicate come “coloni” e “insediamenti”. Una formulazione distorta, poiché riferita a località situate nel territorio internazionalmente riconosciuto dello Stato di Israele.

A seguito della segnalazione, la casa editrice ha fornito una replica ufficiale nella quale conferma l’errore terminologico. Zanichelli correggerà il passaggio indicato nella prossima ristampa cartacea e ha già provveduto a modificarlo nell’edizione digitale, eliminando il riferimento agli “insediamenti di coloni”. Nell’edizione minore dello stesso manuale, di prossima uscita, il passaggio risulta già corretto – come precisa l’editore – e la parola “coloni” non compare.

Zanichelli sottolinea inoltre che, nell’edizione attualmente in commercio, la pagina 805, affiancata alla frase oggetto di correzione, riporta una linea del tempo del conflitto arabo-israeliano (1947–2023) e definisce il 7 ottobre come un “attacco terroristico-militare di Hamas contro Israele”. Un elemento che, secondo la casa editrice, chiarisce il contesto complessivo e l’impostazione del volume, non lasciando spazio a equivoci interpretativi.

La casa editrice ringrazia infine Emanuele Calò per i toni e le finalità costruttive dell’intervento, ribadendo la propria disponibilità a recepire le segnalazioni dei lettori più attenti, considerate uno strumento essenziale per il miglioramento continuo dei testi in catalogo.

Abbassare la guardia sulla qualità e sull’accuratezza dei contenuti didattici sarebbe però un errore imperdonabile. Di recente, in Francia, l’editore Hachette è stato costretto a ritirare copie di manuali scolastici per errori analoghi, a conferma di quanto il controllo sul linguaggio e sui fatti storici sia oggi un terreno delicato e decisivo.

Semplificazioni fuorvianti, soprattutto quando riguardano fatti di tale gravità, rischiano di alterare la comprensione della realtà e di incidere sulla formazione delle nuove generazioni. Per questo ringraziamo Zanichelli per la collaborazione dimostrata e per aver accolto il nostro appello, correggendo formulazioni improprie nei testi destinati ai ragazzi. È un segnale importante di attenzione e di responsabilità editoriale, tanto più necessario in un contesto in cui la precisione delle parole non è un dettaglio, ma una garanzia di verità.

Per inviare la propria opinione al Riformista, cliccare sulla e-mail sottostante.


redazione@ilriformista.it

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