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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Libero Rassegna Stampa
25.01.2026 Davide Romano: anche la Brigata Ebraica in piazza contro gli ayatollah
Intervista di Alessandro Aspesi

Testata: Libero
Data: 25 gennaio 2026
Pagina: 33
Autore: Alessandro Aspesi
Titolo: «In piazza per l’Iran, la Brigata ebraica»

Riprendiamo da LIBERO di oggi, 25/01/2025, a pag. 33, con il titolo "In piazza per l’Iran, la Brigata ebraica", l'intervista di Alessandro Aspesi a Davide Romano.

Davide Romano, direttore del Museo della Brigata ebraica

Davide Romano, direttore del Museo della Brigata ebraica, ha partecipato alla manifestazione per la libertà del popolo iraniano. «Ho portato con me la bandiera della Brigata ebraica e di Israele», spiega Romano, ricordando come il suo impegno sia sempre stato dalla parte della libertà e della democrazia contro ogni forma di fascismo. Il direttore sottolinea come a fine corteo i manifestanti - per il 95% esuli iraniani - abbiano rivolto gli applausi unicamente alla bandiera con la stella di Davide, a quella ucraina e a quella georgiana. «Mi sono sentito sicuro a manifestare con la mia bandiera» spiega il direttore, consapevole di trovarsi tra persone che, soffrendo quotidianamente l’orrore del fanatismo islamico, sanno distinguere perfettamente tra democrazie e dittature. «Non credo sia stata casuale l’assenza di Francesca Albanese e dei suoi seguaci pro -Pal».

 

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