Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Guardarsi dai punti esclamativi rivelano quello che si vorrebbe nascondere
Testata: Europa Data: 23 settembre 2003 Pagina: 2 Autore: Filippo Cicognani Titolo: «Arafat propone la»
Filippo Cicognani riversa la sua dose di quotidiano livore contro Israele. In una colonnina, nella quale loda le buone intenzioni di Arafat, che tutto starebbe facendo ( "il vecchio leone ha messo in mora il governo Sharon e la casa bianca"), gli sfugge però una frase rivelatrice del pregiudizio che lo anima. Scrive Cicognani: ".. da quando Arafat sembra aver ripreso in mano il controllo della situazione, non ci sono stati attentati con uomini-bomba, mentre sono continuati gli assassini mirati da parte israeliana. Significherà pur qualcosa!" Si, proprio col punto esclamativo. Significa, egregio signor Cicognani, che i rapporti di Arafat con i gruppi terroristici, tutti, sono così stretti che di più non si può. E che apprezzano talmente la linea politica di Arafat da assecondarlo pienamente. Ecco cosa significa, signor Cicognani. Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare la propria opinione alla redazione di Europa. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.