Lettera: Israele condannato anche nel calcio (il caso Solomon)
Salve Dame Devorah,
Bello l’accostamento/parallelo tra le vittime del Nova e di Crans Montana, e la disparità emotiva riscontrata.
Direi che il cordoglio collettivo, nel primo caso, sia durato poche manciate di ore, poi gli odiatori antisemiti hanno preso il sopravvento, colonizzando i media, con la solita solfa, spostando l’asse sui palestiNazi; vittime di Israele, quindi legittimate a reazioni… in realtà non sono vittime e le reazioni sono stati omicidi di massa, di innocenti, in puro stile nazista.
Altro focolaio di odio è stato ravvivato da un consigliere comunista del Comune di Settimo Fiorentino, che ha manifestato disprezzo verso il valente giocatore israeliano Solomon, dichiarando come non sia il benvenuto a Firenze, viste le sue posizioni pro-Israele.
Per questi comunisti, sconfitti dalla storia (… ma non se ne sono accorti ancora), gli ebrei dovrebbero rinnegare se stessi e togliere il disturbo dalle terre che gli appartengono da millenni, in favore di gente che non ha mai prodotto nulla di buono nella loro esistenza, se non la spietata violenza, che gli va riconosciuta a pieno titolo e ad onor del vero.
In realtà il talento israeliano, aveva a suo tempo solo evidenziato come un razzo sparato dai palestinesi avesse colpito quell’ospedale, ma che la colpa fosse automaticamente stata addebitata a IDF.
Un ebreo leale che ha detto semplicemente la verità.
C’è di buono che la Fiorentina trovandosi in cattive acque ha fatto ricorso a un ottimo giocatore e la stragrande maggioranza dei tifosi hanno pensato solo al bene della squadra; infatti la rete della vittoria contro la Cremonese è stata possibile proprio grazie a quell’ottimo calciatore della nazionale israeliana; ebreo talentuoso e leale patriota.
Avvenimenti come questo, sebbene sportivi, ci fanno sentire fieri, nonostante tutto l’orrore umano che ci cade addosso.
Spesso la situazione generale in cui viviamo richiama quel sottile ed infido sentimento di rassegnazione, ma sono stati d’animo passeggeri, perché sappiamo chi siamo e le menzogne non cambiano ciò che abbiamo dentro; valori inestimabili, non emendabili, in nessun modo.
Un forte abbraccio e buona giornata in Eretz
Yosef Ben Hektor
Caro Yosef,
mi scuso per il ritardo nella risposta ma sono stata colpita dalla famosa nuova e infida influenza K che mi aveva messa proprio KO.
Ho seguito il caso vergognoso contro Solomon, il giocatore della nazionale israeliana e ho sentito il consigliere del comune di Settimo Fiorentino leggere le parole pronunciate dal nostro bravissimo ragazzo: " Hamas è un organizzazione terroristica che vuole distruggere il popolo ebraico". Secondo l'assessore una persona che dà dei terroristi a Hamas non è degna di giocare in una squadra italiana. Quello che accade in Italia è sempre più vergognoso e a volte ne sono sopraffatta ma ha ragione lei. Sono stati d'animo passeggeri perché noi sappiamo sempre rialzare la testa e credere in quei valori che ci hanno resi grandi nella storia nonostante le infinite persecuzioni patite.
MI stia bene e sempre avanti orgogliosi di quello che siamo.
Shalom
Deborah Fait