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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Informazione Corretta Rassegna Stampa
06.01.2026 I pro-Pal hanno sostituito il tricolore italiano con la finta bandiera di un popolo fantasma
Commento di Deborah Fait

Testata: Informazione Corretta
Data: 06 gennaio 2026
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «I pro-Pal hanno sostituito il tricolore italiano con la finta bandiera di un popolo fantasma»

I pro-Pal hanno sostituito il tricolore italiano con la finta bandiera di un popolo fantasma
Commento di Deborah Fait 

Deborah Fait
Deborah Fait

La bandiera palestinese issata anche sul Campidoglio, come è successo nel settembre scorso. La bandiera non appartiene ad alcuno Stato esistente, ma rappresenta un pezzo d'Italia ideologizzato, amico delle dittature, che ora rimpiange pure Maduro.

La bandiera dell’inesistente Palestina è stata esposta in Campidoglio, a Roma, nel settembre 2025, in seguito a una mozione dell’Assemblea Capitolina per “mostrare solidarietà” alla popolazione di Gaza. Prima di Roma, varie municipalità di sinistra avevano già esposto quella bandiera, copiata pari pari da quella giordana. E nelle strade e nelle piazze italiane lo sventolio vergognoso di questa rappresentazione della morte va avanti da due anni: dal massacro del 7 ottobre in Israele, ad opera della barbarie palestinese.

Per due anni, quella bandiera — che non rappresenta nessuno e non è altro che un pezzo di stoffa — ha insultato il genere umano, accompagnata dalle urla isteriche di una marmaglia profumatamente pagata e adeguatamente manipolata. Si sa: un cervello vuoto può essere riempito con ogni genere di porcheria. E quale porcheria è più ricercata e soddisfacente dell’odio contro gli ebrei?

A conti fatti, di fronte alle migliaia di manifestazioni e alle strane bandiere esposte sugli edifici pubblici, spesso accanto a quella europea, la suggestione è che l’Italia non sia più rappresentata dal tricolore, ma da uno straccio qualunque che, affiancato alla bandiera dell’Unione Europea, denuncia la totale mancanza di serietà e di conoscenza della storia da parte delle autorità “in-competenti”. Vorrei sapere se esistono in Europa, in Italia, dei cittadini "normali" stanchi e stufi di queste miserabili manifestazioni di solidarietà con i terroristi tra lo sventolio di bandiere-non bandiere .

Si sa che molti cervelli del popolo di sinistra si esaltano alla vista di dittatori, assassini e terroristi, e dedicano il loro amore e la loro devozione ai criminali di turno, purché sufficientemente celebri e notoriamente antisemiti. Dopo aver glorificato per due anni i tagliagole palestinesi — e io non faccio differenza tra Hamas e i cosiddetti “civili palestinesi”, perché li considero un corpo unico e un’anima sola — la marmaglia italiana ha ora un nuovo eroe cui inneggiare: Nicolás Maduro. E te pareva!

Avremmo forse potuto immaginare che non si organizzassero manifestazioni per pretendere la liberazione di un comunista terrorista, trafficante di droga, colui che ha portato al parossismo la povertà del proprio popolo?

Dall’amore per Arafat, che quando era in vita veniva portato in trionfo da Roma ad Assisi, a Hamas, a Mohammad Hannoun che raccoglieva milioni per il terrorismo, siamo arrivati oggi all’ultimo eroe della sinistra: Nicolás Maduro, da ieri rinchiuso in galera a New York. Il popolo venezuelano è in festa per l’arresto del suo presidente-torturatore; la sinistra italiana, invece, piange, si indigna, ne pretende l’immediata liberazione e, naturalmente, insulta Trump e i sionisti.

Del resto, sia Arafat sia Chavez (fondatore del regime e predecessore di Maduro) sono stati ricevuti in Vaticano da Papa Giovanni Paolo II. Quale miglior garanzia dell’imprimatur papale?

Come scrive Il Giornale, le piazze sono passate dai pro-Pal ai pro-Mad: i manifestanti hanno dovuto solo riporre — seppur momentaneamente — le “bandiere” palestinesi e rifornirsi di centinaia di bandiere venezuelane. Non ne hanno ancora a sufficienza, motivo per cui le mescolano con quelle rosse con falce e martello, quelle dei comunisti italiani, dei centri sociali, del M5S: tutti uniti contro la libertà e la democrazia.

Ho sentito Sansonetti e altri sedicenti comunisti protestare: “Perché arrestare Maduro e non Netanyahu?”. Sempre lì, sul dente che duole, va a finire la lingua, perbacco! Netanyahu: l’uomo più odiato da tutti gli idioti pro-Pal della sinistra mondiale. Finalmente hanno un ebreo da poter detestare e offendere pubblicamente senza subirne le conseguenze di legge. Persino giornalisti o opinionisti considerati liberali non di sinistra non riescono a trattenersi nella condanna di Netanyahu. Lo fanno per paura? Io credo che la propaganda, fatta alla perfezione con i miliardi a disposizione da Hamas, dal Qatar, la capacità di frignare e di mentire dei palestinesi sia l'unico motivo. Decine di foto false, fatte con l'IA, di bambini scheletro, donne urlanti su ordinazione, siano la miglior propaganda per ingannare e indignare, e i palestinesi lo sanno. Un metodo infallibile per fare le vittime del perfido Israele che usano a meraviglia, senza dignità, da decenni, prendendo in giro il mondo intero.         

C’è una guerra scatenata solo da Hamas, ma nessuno lo dice perché è più comodo accusare Israele. Hamas fa paura, non va per il sottile, Hamas ammazza. Per gli antisemiti, Netanyahu è sinonimo di ebreo: di sporco ebreo, di maledetto ebreo. Ah, che soddisfazione poterlo dire con la scusa dei “poveri” palestinesi, che da tagliagole sono, per la sinistra, santi da venerare.

La sinistra, sempre contro la libertà, la democrazia e la giustizia; sempre antisemita, sempre violenta e piena di odio contro il popolo ebraico, che non dovrebbe avere uno Stato, anzi dovrebbe annegare nel Mediterraneo per lasciarlo a un popolo fantasma, mai esistito nella storia.


takinut3@gmail.com

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