Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Questa sinistra preferisce dar voce ad Hamas Intervista di Edoardo Sirignano a Davide Romano
Testata: Il Tempo Data: 02 gennaio 2026 Pagina: 2 Autore: Edoardo Sirignano Titolo: «Criticato chi intende tutelarci, vedi Delrio. Questa sinistra preferisce dar voce ad Hamas»
Riprendiamo da IL TEMPO di oggi 02/12/2026, a pag. 2, con il titolo "Criticato chi intende tutelarci, vedi Delirio. Questa sinistra preferisce dar voce ad Hamas", l'intervista di Edoardo Sirignano a Davide Romano.
Con l’arresto di Hannoun emerge “Pro-palopoli”, una rete attiva in Italia per finanziare Hamas e delegittimare Israele, denunciata da anni e ora sotto gli occhi di tutti.
Davide Romano accusa la sinistra di silenzio e complicità culturale, pronta a difendere regimi e fondamentalismi ignorando dissidenti, diritti umani e legami opachi
«Pur essendo garantista fino all’ultimo grado di giudizio, con l’arresto di Hannoun è venuto fuori “Propalopoli”, ovvero quel sistema nato in Italia per finanziare il terrore e realizzare il piano di chi intende cancellare Israele. Quanto denunciamo da anni, purtroppo, è diventato realtà». A evidenziarlo è Davide Riccardo Romano, direttore del Museo della Brigata ebraica.
La sinistra, intanto, continua a tacere sui rapporti tra chi era in piazza e quella rete tesa a foraggiare Hamas.
La verità è che i nuovi compagni, proprio come faceva il vecchio Pci, preferiscono dar voce ai regimi e non ai dissidenti, a chi intende battersi per i diritti di ogni cittadino. Lo stesso, d’altronde, accadeva con Cuba e con altri pericolosi dittatori che opprimevano i loro popoli e volevano reprimere il pensiero dei liberi.
Sull’Iran, seppure parliamo di una realtà in cui vengono picchiate le donne e perseguitati gli omosessuali, nessun commento. Non le sembra un grande controsenso?
La verità è che si vuole diffondere il mito del palestinese o dell’islamico buono a tutti i costi. In questo modo, però, si ignora un pericolo. In Palestina, come a Teheran, ci sono tantissime brave persone, ma anche violenti, criminali, truffatori e fondamentalisti. Ancora peggio è ignorare una rete che tanto somiglia alla nostra mafia. Hamas, infatti, è più simile di quanto crediamo a Cosa Nostra. Se vuoi studiare devi essere amico, non puoi non pagare il pizzo, devi finanziare le attività per la giusta causa e vieni ucciso se tradisci. Come ignorarlo, a maggior ragione se tale modus operandi vuole essere inculcato in una realtà democratica come quella in cui viviamo?
Ad applaudire Hannoun e chi plaude ai terroristi, però, ci sono importanti riferimenti dell’opposizione parlamentare, vedi Ascari. Come comportarsi a riguardo?
Ascari dovrebbe dimettersi all’istante. È al centro di più di un semplice conflitto di interessi. Come fa, in Antimafia, a indagare su un qualcosa che lei stessa avrebbe sponsorizzato e sostenuto? Parliamo di chi ha ospitato Hannoun e i suoi amici. Non dimentichiamolo.
Un rischio concreto è la nascita di nuovi piccoli partiti destinati a isolare gli ebrei. Come fermare tutto?
Sta descrivendo, purtroppo, la realtà. Parliamo di chi, dopo aver investito in Italia, vedi i 70 immobili acquistati solo in Emilia, ora ha intenzione di scalare le gerarchie del potere. Ciò è qualcosa che deve spaventare chiunque. Ricordiamo che i jihadisti, nelle loro prediche, dicono “prima il sabato e poi la domenica”, ovvero prima gli ebrei e poi i cristiani.
L’antisemitismo, nel frattempo, è già più di un semplice cancro in Europa. Come curarlo?
Sui social prima si usava la parola sionisti, ora si fa riferimento direttamente agli ebrei. Parliamo di un fenomeno aumentato del 400%. Come far finta di nulla? In tal senso, non è bastato vietarci di parlare, offenderci. Addirittura viene criticato chi, come Delrio, intende creare una legge trasversale per tutelarci. Questo è gravissimo da parte di chi, per anni, si è preso il merito di sostenere la nostra causa, di non dimenticare quanto successo durante la seconda guerra mondiale. Tutelare il nostro popolo dovrebbe andare oltre i tradizionali steccati e non essere un semplice slogan da utilizzare quando conviene. Vale per la destra come per la sinistra.
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