2 Lettere
1. La presenza islamica in Europa
Gentile Deborah,
la presenza islamica in Europa e soprattutto in Italia, sta diventando
un problema enorme. L'arrivo di tanti islamici dai paesi del Magreb, dall'Egitto, dal Pakistan dal Bangladesh ecc. ormai non è più il semplice arrivo di gente che vuole migliorare le proprie condizioni di vita, ma è una vera e propria strategia di sostituzione e di conquista.
Una visione di ''conquista'', che unita ai soldi del Qatar diventa una miscela esplosiva. Non si vedono da parte dei nostri politici segni di preoccupazione e di allarme per quanto sta accadendo. Anzi molti politici nostrani di sinistra pensano di potere sfruttare l'occasione per la loro carriera politica. Oggi è tutto un imperversare di propal, bandiere palestinesi , slogan antisemiti.
A Milano il sindaco guarda agli islamici con tolleranza rassegnata, a Bologna il sindaco espone senza vergogna la bandiera palestinese, studenti ignoranti vengono indotti a urlare ''dal fiume al mare” in odio ad Israele.
È una resa senza condizioni
saluti
Dante Dalessandro
Caro Dante,
Il libro “Sottomissione” di Michel Houellebecq non è solo una denuncia e un avvertimento per l’Occidente. È una realtà di vita, purtroppo. Ormai la situazione è allarmante, senza possibilità di tornare indietro. L’Occidente non potrà salvare sé stesso perché non si rende conto del pericolo che sta correndo. Non capisce che i tagliagole sono tra noi e ci stanno conquistando e sottomettendo con estrema facilità. Siamo arrivati all’assurdo che si odiano gli ebrei che hanno solo fatto del bene con i loro studi e le loro scoperte scientifiche, mediche, con la musica e la tecnologia. E si amano incondizionatamente i musulmani che hanno fatto, col terrorismo, migliaia di morti in Europa, negli Stati Uniti e in Argentina. Una mente normale non sa spiegarsi questo tragico fenomeno.
Un cordiale shalom
Deborah Fait
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2. Il vescovo di Pinerolo
È mai possibile, Deborah, che il vescovo di Pinerolo, la comunità valdese, la Cgil abbiamo 'supplicato' Mattarella perché non venga espulso l'imam di Torino che loro ritengono persona mite e aperta al dialogo interreligioso dopo l'arringa fatta pro Hamas e il suo operato il 7 Ottobre 2023? Lo sanno che la simulazione o takiyya è un preciso obbligo per i musulmani?
Lo sanno cos'è successo in Algeria negli anni '90 grazie al FIS che pur non essendo formalmente affiliato alla Fratellanza si considerava erede e prosecutore del suo progetto. E soprattutto cos'è successo nel mondo e cosa succede in Africa grazie a questi credenti musulmani? che dire poi della trasmissione di Vespa che fa parlare il dirigente di Hamas a cui la giornalista De Candia( Alice nel paese delle meraviglie) rivolge domande compiacenti senza neanche l 'ombra di un contraddittorio. Sono disgustata! Ci meritiamo di essere sgozzati al grido di Allah.
Shalom
Luciana Furens
Cara Lucia,
Ha ragione e andrà a finire proprio così, hanno già incominciato a sgozzarci in Europa. In Francia, nel 2020, è stato decapitato per la strada il professor Samuel Paty durante una campagna d’odio antisemita simile a quella che stiamo vivendo dal 2023. Che alcune autorità italiane supplichino il Presidente Mattarella affinché non venga espulso l’imam di Torino è indecente. L’imam è una persona mite e aperta al dialogo? Se il vescovo di Pinerolo, la comunità valdese e la CGIL lo ritengono persona mite significa che sono uguali e condividono il suo odio per Israele. Mi dispiace che anche Vespa sia arrivato al punto da invitare un terrorista dirigente di Hamas nella sua trasmissione. Come siamo caduti in basso!
Shalom
Deborah Fait