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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Setteottobre Rassegna Stampa
29.09.2025 Questa è la Rai, megafono della propaganda di Hamas
Video di Setteottobre, commento di Stefano Parisi

Testata: Setteottobre
Data: 29 settembre 2025
Pagina: 1
Autore: Stefano Parisi
Titolo: «Questa è la Rai, megafono della propaganda di Hamas»

Questa è la Rai, megafono della propaganda di Hamas
Video di Setteottobre, commento di Stefano Parisi

Questa è la Rai, il servizio pubblico in mano a giornalisti megafono della propaganda dei terroristi di Hamas.  Dire i bambini bruciati nel pogrom del 7 ottobre sia una “fake news” quando ci sono centinaia di migliaia di video e di testimonianze che lo dimostrano?  Perché Lucia Goracci arriva a dire questo nel servizio da Israele? Per dire che in fondo non è poi così orrendo quello che ha fatto Hamas agli ebrei il 7 ottobre?  Per insinuare un dubbio sulla veridicità di ciò che hanno fatto i terroristi? Per dire che forse tutto è frutto della propaganda sionista? O forse perché pensa che per la causa della “Palestina libera dal fiume al mare” si possa sacrificare la verità?

Ecco il video (clicca sulla foto): 

Lucia Goracci, corrispondente Rai in Israele, nega in diretta i crimini di Hamas del 7 ottobre

 


info@setteottobre.com

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