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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Setteottobre Rassegna Stampa
18.09.2025 Pisa e Torino, va in scena l'antisemitismo accademico
Video di Setteottobre, commento di Stefano Parisi

Testata: Setteottobre
Data: 18 settembre 2025
Pagina: 1
Autore: Stefano Parisi
Titolo: «Pisa e Torino, va in scena l'antisemitismo accademico»

Pisa e Torino, va in scena l'antisemitismo accademico
Video di Setteottobre, commento di Stefano Parisi


Stefano Parisi

All’Università di Pisa, il professore ebreo Rino Casella è finito in ospedale con sette giorni di prognosi: accusato di essere “sionista”, circondato, spintonato, colpito a calci e pugni da un gruppo di manifestanti pro-pal che hanno occupato l’aula in cui stava facendo lezione.

A Torino, al Politecnico, non sono serviti i pugni: è bastata la censura. Il rettore ha cacciato un docente israeliano per aver definito l’IDF «l’esercito più pulito al mondo».

Due città, stesso copione: intimidazione e silenziamento.
Non è pluralismo, è persecuzione.
Non è libertà accademica, è la sua negazione.

Le università italiane non possono trasformarsi in palestre di antisemitismo. È tempo di dire basta a violenza e boicottaggi mascherati.

Ecco il video (clicca sulla foto):


 


info@setteottobre.com

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