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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Riformista Rassegna Stampa
15.09.2025 Marattin e il video sulla guerra a Gaza: Ecco perché il nostro partito non si accoda all’opinione prevalente
Video di Luigi Marattin

Testata: Il Riformista
Data: 15 settembre 2025
Pagina: 1
Autore: Redazione de Il Riformista
Titolo: «Marattin e il video sulla guerra a Gaza: Ecco perché il nostro partito non si accoda all’opinione prevalente»

Riprendiamo dal RIFORMISTA del 12/09/2025, a pagina 2 l'analisi di Luca Sablone: "Droni russi in Polonia, le bufale che inquinano la rete".

Luigi Marattin, fondatore del partito Liberaldemocratico

In un video pubblicato sui social media, il segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin, ripercorre – con fonti documentali e dichiarazioni dei protagonisti, come Bill Clinton – la storia del conflitto Israelo-palestinese dal 1947 ad oggi.

“L’esame dei fatti ci riconsegna una semplice verità: ad aver rifiutato la soluzione ‘due popoli, due Stati‘ sono sempre stati prima gli Stati arabi e poi Hamas, da quando con le armi si è arrogata il diritto di rappresentare esclusivamente il popolo palestinese”, riassume Marattin.

“Ecco perché l’unica soluzione è no ad Hamas, no agli estremismi del governo israeliano (che con i nuovi insediamenti in Cisgiordania allontana sempre di più la soluzione al problema), sì alla ripresa degli Accordi di Abramo con lo scambio tra uno Stato palestinese e il riconoscimento del diritto all’esistenza dello stato di Israele”, prosegue Marattin.

“La soluzione – conclude Marattin – che si sarebbe potuta realizzare tante volte nel corso di questi decenni se Hamas non fosse stata tra i piedi”.

Ecco il video (clicca sulla foto):


redazione@ilriformista.it

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