2 Lettere
1. Sulla "carestia" di Gaza
Gentile dottoressa Fait,
ho letto il suo pezzo "Più che la fame potè l'incesto" e non esito a disturbarla per dirle che l'ammiro. Condivido totalmente la sua inedita invettiva e condivido il senso di paura e di crescente inquietudine che ci pervade.
La saluto cordialmente e, se me lo permette, la abbraccio sentitamente e con grande stima.
Roberto Gini
Caro Roberto,
La ringrazio tanto per le sue belle parole. In mezzo a tutto l’odio che ci travolge sono come un balsamo per l’anima. Non posso negare che l’atmosfera velenosa che, qui in Israele, sentiamo contro di noi sia sconvolgente ma dobbiamo andare avanti perché Israele esiste e esisterà con tutto l’amore e la forza del suo popolo.
Ricambio l’abbraccio e un affettuoso shalom
Deborah Fait
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2. L'accusa della "pulizia etnica"
Gentile Deborah,
la nuova accusa rivolta ad Israele e' che sta attuando la “ pulizia etnica'' degli arabi di Gaza.
E' ben strana la faccenda. Dunque Israele attuerebbe la pulizia etnica, ma intanto ben 2 milioni di arabi vivono in Israele con gli identici diritti di cittadini ebrei. Hanno perfino rappresentanti in parlamento. Nessuno di quegli arabi si sogna di scappare via da Israele.
Quante menzogne!
Saluti
Dante Dalessandro
Caro Dante,
È Proprio così. In Israele convivono in pace e rispetto reciproco, in piena libertà, ebrei, arabi, drusi, circassi, persino libanesi maroniti che Israele aveva accolto anni fa e che qui sono rimasti. Il resto del mondo conosce tutto questo, milioni di turisti sono venuti in Israele negli anni e hanno visto che qui tutti i cittadini godono di assoluta libertà e parità di diritti. Lo sanno eppure bastano le menzogne di Hamas perché ci odino negando la realtà di questo Paese. È deludente, ingiusto, razzista ma purtroppo è così.
Un cordiale shalom
Deborah Fait