Quando i giovani scendono in piazza solo per le cause 'comode'
Commento di Deborah Fait
Deborah Fait
Le piazze della sinistra italiana non mostrano alcuna solidarietà con i giovani iraniani
In Iran, da anni, giovani e giovanissimi vengono uccisi, arrestati, torturati per aver chiesto libertà fondamentali. In Italia, però, le piazze dei giovani restano sostanzialmente vuote quando si parla di Iran. Nessuna mobilitazione spontanea, nessun movimento generazionale visibile. Solo presìdi limitati, spesso organizzati dalla diaspora iraniana o da associazioni specifiche, con una minima partecipazione italiana. Meglio scendere in piazza per dittatori “colorati”, per leader autoritari travestiti da rivoluzionari, per cause dove il carnefice viene assolto in partenza purché pronunci le parole giuste contro l’Occidente.
Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025
Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.