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Giovanni Quer
Medio Oriente diritto e società
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I cavalieri di al-Aqsa: un video game che insegna a uccidere 07/10/2021
I cavalieri di al-Aqsa: un video game che insegna a uccidere
Analisi di Giovanni Quer

Fursan al-Aqsa: The Knights of the Al-Aqsa Mosque® General Discussions ::  Steam Community

A dicembre un nuovo videogioco per

Nidal Munir Saleh Najm, brasiliano di 37 anni, ha prodotto assieme al padre e al fratello un nuovo videogioco “Cavalieri di al-Aqsa” (Fursan al-Aqsa in arabo). L’eroe del videogioco è Ahmed, giovane palestinese che dopo un periodo nelle prigioni israeliane si unisce all’organizzazione “Cavalieri di al-Aqsa”, per combattere il nemico sionista. Il videogioco popolarizzerà tra i giovani la cosiddetta resistenza palestinese contro l’usurpatore sionista. Questo è l’obiettivo del creatore, che vuole far conoscere la causa palestinese nel linguaggio più comune, quello della realtà digitale. In un’intervista a “Quds Press” Nidal Najm specifica che non ha nulla contro gli ebrei, e che è il sionismo la causa di tanto odio anti-ebraico ne mondo. Il lancio avverrà a dicembre, quando un altro videogioco americano diverrà pubblico - Fallujah, ambientato nell’Iraq dell’era post Saddam con la guerriglia contro le forze militari americane. Nella confusione tra mondo reale e mondo digitale questo gioco in realtà insegna a uccidere israeliani.


Giovanni Quer (1983), ricercatore presso il Centro Kantor per lo studio dell'Ebraismo Europeo Contemporaneo e dell'antisemitismo, Università di Tel Aviv.

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