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Zvi Mazel/Michelle Mazel
Diplomazia/Europa e medioriente
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Corruzione all’Unione Europea? E’ implicato il Qatar? 15/12/2022
Corruzione all’Unione Europea? E’ implicato il Qatar?
Analisi di Michelle Mazel

(traduzione di Yehudit Weisz)



La notizia ha avuto l'effetto di una bomba. Ma come ? Dei membri dell'Unione Europea avrebbero preso delle bustarelle? La vicepresidente di questa stimata istituzione, la greca Eva Kaili, è stata messa in carcere come un criminale comune, in compagnia di personalità come Niccolò Figà-Talamanca, segretario dell'Ong “Non c'è pace senza giustizia.”  Ovviamente ci si perde in congetture sui motivi che hanno spinto la polizia belga a scegliere proprio questo momento per agire. Per non aspettare qualche giorno? Lasciare che questi coraggiosi qatarioti si godano appieno questo storico Mondiale di calcio per il quale hanno lavorato per più di dieci anni e che è costato loro miliardi di dollari? E poi mercoledì ci sarebbe stata la semifinale Francia-Marocco e lo stesso presidente francese aveva intenzione di partecipare. Qualcuno voleva rovinare la festa? D'altra parte, si lascia intendere che sia proprio il piccolo emirato ad essere coinvolto nella vicenda. Secondo Le Figaro, non solo ingenti somme di denaro sono state trovate dalla polizia di Bruxelles nelle case di tutte queste belle persone o dei loro parenti, ma per la più grande delle coincidenze la vicepresidente aveva ricevuto doni principeschi offerti dal Qatar. Per non parlare di documenti e altri indizi altamente sospetti. C’era soprattutto la proposta che doveva essere sottoposta al voto del Parlamento europeo martedì 13 dicembre: esentare i cittadini del Qatar dall'obbligo di ottenere un visto. Che problema c’è? Dei tre milioni di abitanti di questo Paese, l'80% sono stranieri senza diritti e quindi non sono interessati da questo provvedimento.  Decisamente più ricchi, al restante 20% piace andarsene in Europa per fare shopping o godersi i bei palazzi, e le valute che portano sono le benvenute. Esausta, nel dubbio e per far fronte all'emergenza, la presidente dell'Unione, Roberta Metsola, ha proposto agli eurodeputati di destituire Eva Kaili dalla carica di vicepresidente e di rinviare il voto previsto per martedì 13 dicembre sull'esenzione del visto. Come ha detto così bene Manon Aubry, figlia di Martine Aubry, eletta al Parlamento Europeo da La France insoumise, citata da Le Figaro, “Non si comprano i deputati come se fossero delle squadre di calcio.”  Tutta questa storia per ricordare, se fosse necessario, che l'assegnazione dei Mondiali di calcio nel 2022 al Qatar è stata resa possibile da “versamenti sostanziali” ai decisori. Insomma, questo nuovo scandalo in quel tranquillo stagno che è il Qatar non dovrebbe stupire nessuno. Per quanto riguarda la ONG “Non c’è pace senza giustizia”, che si presenta come una “organizzazione senza scopo di lucro che opera per la tutela e la promozione dei diritti umani, della democrazia, dello stato di diritto e della giustizia internazionale... con un riferimento al programma Democrazia in Medio Oriente e nel Nord Africa”, qualcuno in Qatar stava forse cercando di convincerla a non opporsi all'esenzione dei visti alla luce delle violazioni dei diritti umani degli stranieri che lavorano nell'emirato? Come ancora dice così bene Manon Aubry,  “i ripetuti elogi [del Commissario europeo] Margaritis Schinas nei confronti del Qatar possono sollevare degli interrogativi.”

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Michelle Mazel

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