Per Francesca Albanese, Hamas è una forza politica, non tagliagole
Video e commento di Setteottobre
“Hamas è una forza politica che ha costruito scuole e ospedali, non tagliagole armati fino ai denti”: così Francesca Albanese, relatrice speciale ONU, ha descritto il gruppo responsabile del massacro del 7 ottobre in un recente evento in Sicilia (8 agosto 2025)
Parole gravissime, che equivalgono a un vero e proprio riciclaggio del terrorismo, e che gettano discredito sulle Nazioni Unite stesse.
I fatti in verità parlano chiaro: Hamas vinse un’elezione nel 2006, dopodiché pose fine alla “democrazia” palestinese con un colpo di stato violento, espellendo Fatah e instaurando il regime di Hamas. Diciannove anni senza libere elezioni non è democrazia, una popolazione tenuta alla fame, razziando il fiume di denaro che arrivava da tutto il mondo, per arricchire i suoi leader, costruire 500km di tunnel per proteggere le sue milizie e armarsi per distruggere Israele
Hamas è un’organizzazione terroristica per l’Unione Europea, gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Canada per attentati suicidi, lancio di razzi, presa di ostaggi già prima del 7 ottobre. Questo non è il primo incitamento all’odio per Israele di Albanese. In luglio gli USA l’hanno sanzionata per ciò che il segretario Rubio ha descritto come guerra politica contro gli USA e Israele.
Eppure, la stessa Albanese è stata invitata in Italia a parlare in Parlamento, ricevendo una legittimazione istituzionale che stride con le sue posizioni su Hamas.
Normalizzare il terrorismo non è “analisi politica”: è un insulto alle vittime e un atto di guerra.
Il Consiglio per i Diritti Umani dovrebbe cacciare l’Albanese invece l’ha, di recente, confermata nel suo ruolo. La sua voce è la voce delle Nazioni Unite.
Cosa aspetta il nostro Governo a pronunciarsi?
Ecco il video (clicca sulla foto):
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