L'aldilà e l'aldiqua 01/06/2014
Autore:

grande Mordechai  Kedar ,non solo la Turchia ma anche col resto del mondo bisogna cambiare tattica .

spettabile redazione,
perdonatemi ma mi trovo nella situazione strana ,in cui mi piace il lavoro che fate ,(che mi pregio di diffondere)ma non mi piacete voi,molte volte sono in disaccordo con voi, dite di essere laici e che Israele deve esistere e difendersi perchè è un diritto come lo hanno altre nazioni ,ma niente é più errato di ciò .Israele esiste ed esisterà perchè è il volere di DIO ONNIPOTENTE  il DIO di Abramo di Aronne di Mosè di Isacco e di tutti gli uomini e donne giusti e coraggiosi che hanno creduto alla promessa .
non esisterà Israele senza DIO ,il mondo non potrà essere un mondo libero senza Israele,i nemici di Israele ,cristianucci compresi ,odiano Israele e gli ebrei perchè rifiutano sostanzialmente che il DIO della promessa sia lo stesso dio che loro si sono ritagliati su misura .ammettere Israele  fra le nazioni significa per loro riconoscere di essere in errore e di vivere una vita falsa ,sbagliate voi quando dite che la religione ha poco a che fare con l'odio verso Israele,
più i potenti tentano di scardinare le fedi più la gente si rifugia in esse.
 grazie per lo spazio   e buon lavoro .

Luigi Russo

IC non entra in questioni che riguardano la fede, qualunque essa sia. Diciamo, invece, che Israele, in quanto Stato, ha dovere di preoccuparsi dei propri cittadini senza aspettarsi l'aiuto dell'aldilà. Governare significa gestire l'aldiqua, ed è quello che Israele cerca di fare nel migkliore dei modi.
IC redazione