Islam senza libertà: le radici delle persecuzioni religiose
Analisi di Mario Cervi
Testata: Il Giornale
Data: 20/05/2014
Pagina: 34
Autore: Mario Cervi
Titolo: Il problema non è la laicità dell'Occidente, è la fede cieca dell'islam
Riprendiamo dal GIORNALE di oggi, 20/05/2014, una lettera sulle persecuzioni religiose e la risposta di Mario Cervi, dal titolo "Il problema non è la laicità dell'Occidente, è la fede cieca dell'islam".

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Mario Cervi                         Manifestazione islamista

Ecco il testo:

A proposito delle persecuzioni religiose nel mondo denunziate da Franco Cardini, non sarà che l’Occidente da due secoli è diventato privo dei valori cattolici perché dominato da quelli laicisti anglosassoni e da quelli prodotti dalla Rivoluzione francese?
Nicola Irenei


Caro Irenei, l’infierire di stragi e repressioni contro le istituzioni e co­munità cristiane trova spiegazione, a mio avviso,più nell’espansione d’un Islam sempre intollerante e spesso feroce che nella carenza di valori cattolici in Occidente. Ho scritto comunità cristiane perché sa­rebbe riduttivo escludere che i protestanti e gli ortodossi possano es­sere obbiettivo della persecuzione in nome di Allah. L’imperversare islamico deriva anche dall’impetuosa crescita demografica dei fede­li
di quella religione, e francamente non vedo quali contromisure, a questo riguardo, potrebbero essere adottate. Mi pare che secondo lei sia stata una sciagura la fine dell’ Ancien régime in Europa e nel Mon­do. Il concetto più essere rovesciato. La minaccia e la violenza islami­ca sono così temibili perché quei popoli e quei regimi hanno rifiutato e rifiutano conquiste che l’Occidente ha ottenuto anche grazie al­l’egualitarismo laicista e nonostante gli orrori che contrassegnarono la Rivoluzione francese. Le libertà di parola, di credo di voto che in Occidente vigono sono per i fanatici musulmani pericolose e blasfe­me. Se gli uomini truci e le donne di cui sono visibili solo gli occhi che vediamo in televisione si adeguassero ai principi del liberalismo -lai­co o cattolico non importa- ci libereremmo da un incubo. Ma si tratta non di una speranza, si tratta di un’utopia. Smentita dal sangue dei troppi martiri cristiani.

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