'Scribi e farisei': l'inquietante linguaggio di Eugenio Scalfari
risuona degli echi dell'antigiudaismo cristiano
Testata: La Repubblica
Data: 30/03/2014
Pagina: 1
Autore: Eugenio Scalfari
Titolo: Yes we can, ma Gesù prese anche il bastone
Riportiamo dalla REPUBBLICA di oggi, 30/03/2014, da pagina 25 (in prosecuzione dalla prima pagina), un passaggio dell'editoriale di Eugenio Scalfari dal titolo "Yes we can, ma Gesù prese anche il bastone".


Eugenio Scalfari

anche se ho cominciato dal “We can” renziano, non è questo il tema principale di questo articolo. Il tema è Gesù che prende il bastone e bastona cacciando dal tempio gli scribi e i farisei che interpretano malissimo la legge di Dio e i corrotti che hanno gestito i loro sporchi commerci addirittura nei luoghi sacri del popolo di Israele.

L'articolo di Scalfari affronta diversi temi che qui non ci interessano, dalle possilità di successo del  governo Renzi alla condanna della corruzione politica da parte di Papa Bergoglio.
Ciò che invece vogliamo sottolineare è il fatto che Scalfari ricorre a espressioni  che risuonano degli echi secolari dell'antigiudaismo cristiano. Il fondatore di REPUBBLICA 
scrive di "scribi e i farisei che interpretano malissimo la legge di Dio", associandoli ai "corrotti che hanno gestito i loro sporchi commerci addirittura nei luoghi sacri del popolo di Israele".
 
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