Invece da noi "parole come soldati e combattenti, che prima avevano un significato positivo, sono diventate quasi disgustose", scriveva Norman Podhorez, padre dei Neoconservatori già nel 1977, denunciando la somiglianza fra l'America di Jimmy Carter e l'Inghilterra di Neville Chamberlain. Poi l'America della guerra al terrorismo ha intrapreso le sue campagne, ma, mentre si preparava l'era Obama che l'avrebbe spinta sulla strada dell'appeasement, l'Europa procedeva comunque nel disarmo NATO. Il nostro è un continente bruciato dalla seconda guerra mondiale, teso a superare lo spirito nazionale, l'identità religiosa,etnica e culturale. E poi, si è finalmente incontrato con Obama.
La Nato negli ultimi anni è stata confusa dalla guerra in Afghanistan, una guerra senza soddisfazioni, lontana, costosa, e lo scetticismo europeo si è trasformato, spinto dalla crisi, in avarizia. Su 28 membri, solo gli USA, l'Inghilterra, la Grecia e l'Estonia hanno speso ameno il 2 per cento del loro PIL per la difesa, come previsto dal trattato. La Francia è caduta all'1,9; la Germania all'1,3; l'Italia all'1,2. Gli USA di fatto coprono il 72 per cento di tutte le spese, ma anche loro sono sulla strada della riduzione, checché oggi Obama chieda all'Europa. La Germania l' anno scorso ha annunciato un taglio delle sue truppe a 180.000 da 545.000 uomini, i Francesi si sono ridotti a 213.000 da 548.000 nel 1990. Invece Putin ha aumentato del 79 per cento le spese per la difesa nell'ultimo decennio. Il Pentagono ha deciso il ritiro di intere divisioni.
Ma tutto questo appartiene alla favola della fine dei conflitti, al tramonto della guerra fredda, all'avvento di un'era il cui sole ancora non è sorto. Per calmare la tensione degli alleati esteuropei la settimana scorsa, ha scritto il Bloomberg View, gli USA hanno mandato in Polonia e nelle regioni baltiche degli aerei da combattimento, e hanno dispiegato in Germania un battaglione di carrarmati. Ma non basta: la NATO deve ritrovare la forza della deterrenza, e questo significa pesanti investimenti per un continente in piena crisi di nervi.
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