Sottovalutare il pericolo antisemita
il Vaticano e l'Osservatore Romano continuano a farlo
Testata: L'Osservatore Romano
Data: 26/03/2014
Pagina: 26
Autore: la redazione
Titolo: L'antisemitismo sfida immensa per l'Europa
Riportiamo dall' OSSERVATORE ROMANO di oggi, 26/03/2014, a pag.26, l'articolo dal titolo "L'antisemitismo sfida immensa per l'Europa".
Il quotidiano vaticano riporta, in sole 10 righe, le dichiarazioni rilasciate dal segretario generale della Conferenza delle Chiese europee, Guy Liagre, durante una conferenza sulla coesistenza ebraico-cristiana in Ungheria, promossa dal Comitato nazionale ungherese dell'Unesco.
E' completamente assente, dalle generiche parole di Liagre  come dall'articolo, la denuncia del risogente antisemitismo ungherese.  Non sono citati né il tentativo di riscrivere la storia del governo di Viktor Orbán
, che cerca di assolvere dalla sua responsabilità nella Shoah l'ammiraglio Miclós Horthy, capo del governo filonazista ungherese, né la minaccia rappresentata dal partito neonazista Jobbik. 
Una sottovoluazione della realtà del pericolo antisemita,  cosa non nuova per il Vaticano.

Ecco l'articolo:


Victor Orban           Raduno del partito neonazista Jobbik

Budapest «L'antisemitismo è ancora una sfida immensa per l'Europa, mentre il patrimonio culturale di questo continente è in non piccola parte anche un patrimonio ebraico». E quanto ha dichiarato il segretario generale della Conferenza delle Chiese europee, Guy Liagre, durante una conferenza sulla coesistenza ebraico-cristiana in Ungheria, promossa dal Comitato nazionale ungherese dell'Unesco, sul tema: «Il nostro futuro comune, la nostra responsabilità comune». In particolare, Liagre ha sottolineato come «invece di aprire nuove ferite storiche dobbiamo cercare terreno e valori comuni che hanno il cristianesimo e l'ebraismo. E la diversità degli altri che mi arricchisce, ma poiché le differenze sono motivi di tensione, il dialogo dovrebbe concentrarsi proprio su di esse»

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