Un testo universitario colmo di propaganda contro Israele e pro palestinesi
Il libro di Pier Giovanni Donini 'Il mondo Islamico', ed. Laterza. Scrivere per protestare
Testata: Informazione Corretta
Data: 05/03/2014
Pagina: 1
Autore: Mario Ceroni
Titolo: Un testo universitario colmo di propaganda contro Israele e pro palestinesi

Pubblichiamo la lettera del nostro lettore Mario Ceroni, il quale segnala le gravi scorrettezze contenute nel libro di Pier Giovanni Donini Il mondo Islamico (ed. Laterza).


Invitiamo i lettori di IC a scrivere alla casa editrice Laterza per chiedere la correzione dei punti sottoelencati:
univ@laterza.it


Pier Giovanni Donini
Il mondo islamico (Breve storia dal Cinquecento a oggi)
Laterza, 2003

Si tratta di un testo universitario dove tuttavia ho riscontrato le seguenti

- A pag. 270 il riferimento alla "provocatoria passeggiata" di Sharon, senza riferimento al fatto che la stessa, lungi dall'essere provocatoria, era stata viceversa pianificata e concordata con le autorità palestinesi competenti; e che la rivolta palestinese era già organizzata da tempo. A pag. 271 si afferma che gli attentati suicidi sono dovuti a disperazione a cui Israele ha costretto i palestinesi.

- A pag. 275  si fa riferimento a Sabra e Shatila (un riferimento a caso...) senza precisare che era dovuto a falange libanesi (o che fatti simili sono avvenuti anche per mano dell'esercito giordano o siriano)

Mappa: dove si vede che nel 1914 a fianco del protettorato esisteva... uno stato palestinese.

Ora. Tralasciando le balle presenti nel testo, resta il fatto che queste balle si trovano non in un giornale, non in una pubblicazione politica o propagandistica, ma viceversa in un testo universitario (Donini è stato docente presso la Cà Foscari e presso l'Istituto Orientale di Napoli). Un testo accademico dovrebbe, per così dire, possedere elementi minimi di oggettività, accuratezza scientifica, onestà intellettuale.

Da cui la domanda. Che fare, se persino nei testi scientifici (o che tali  dovrebbero essere) su cui si sono formati (si stanno formando, e forse si formeranno ancora) storici, sociologi, antropologi, scienziati sociali, operatori di pace etc... sono pieni di informazioni fallaci, distorte e palesemente di parte? I quali a loro volta crederanno di avere senso critico e visione oggettiva, e viceversa procederanno in un tunnel di mitologie e preconcetti in merito la questione mediorientale?

http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90