Negoziati Israele-palestinisti: la proposta dello scambio territoriale
gli arabi sostengono che sia razzista, la verità è che non aspirano alla fondazione di un loro Stato
Testata: Informazione Corretta
Data: 10/01/2014
Pagina: 1
Autore: Redazione
Titolo: Negoziati Israele-palestinisti: la proposta dello scambio territoriale

Fra gli argomenti dei colloqui israelo-palestinisti, c'è l'eventualità di uno scambio di sovranità territoriale, senza alcuno spostamento di popolazioni, nulla cambierebbe per il cosiddetto 'triangolo' (quella parte di Giudea e Samaria abitata quasi esclusivamente da arabi), che diventerebbe automaticamente parte del futuro Stato palestinista.
Ma, come i nostri lettori sanno bene, i palestinisti, sia israeliani che sotto sovranità Anp, non vogliono assolutamente abbandonare lo Stato di Israele e aborrono la prospettiva di vivere loro in uno Stato palestinista.
Quello che vogliono è impadronirsi di Israele nella infantile convinzione che con un governo palestinista le condizioni di vita continuerebbero come in Israele oggi.
Fa bene il governo israeliano a tenere conto di questa posizione palestinista che impedirà, di fatto, qualunque compromesso tra le due parti.
Ecco la dimostrazione di alcuni giovani palestinisti che, mentre attaccano Israele, pretendono di rimanere all'interno dello Stato ebraico chiamando 'razzista' la proposta di uno scambio territoriale.
(La fotografia è presa da Times of Israel)

Arab men march in Jaffa on Land Day, an annual day of protest against government appropriation of Arab-owned land,  April 2011 (photo credit:  Dima Vazinovich/Flash90)

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