Spett.le Informazione Corretta,
ho apprezzato la lettera di Stefano Torello, come pure la risposta allo stesso del prof. Volli. A proposito della macellazione rituale ebraica, ritengo che tutti gli antisemiti siano contrari alla stessa; ma non si può al contrario affermare che chiunque la contesti sia sempre antisemita.
La legittimità della macellazione rituale ebraica non può basarsi tout court sul principio del rispetto della libertà religiosa, ma sulla dimostrazione che, a quanto ne sappiamo, non è più crudele di quella "laica". Quindi mi pare giusto che Stefano Torello spieghi i motivi per cui la contesta, e che il prof. Volli gli parli della crudeltà di tutti i tipi di macellazione, anche di quella che ci sembra più "umana".
La mia stima per il prof. Volli è aumentata ancora da quando ho letto che è diventato vegetariano - come me -, per motivi umanitari .
Porgo un cordiale shalom ai redattori e ai lettori del Vostro sito,
Enrico Richetti - Vicenza
Anche noi crediamo che il modo giusto per affrontare l'argomento sia quello descritto da Ugo Volli, proibire la macellazione con il rituale ebraico è un compromesso, oltre che ingiusto, ipocrita.
IC redazione
risponde Ugo Volli:
Gentile signor Richetti,