Il rapporto ONU sugli scontri di Gaza (2012) che portarono sulle prime pagine dei media la foto del bambino ucciso , in braccio al padre disperato , finalmente dice la verità sulle cause della morte del piccolo: furono i razzi dei terroristi di Hamas a colpire la casa.
Questo purtroppo non servirà nè¨ a scagionare nè a riabilitare Israele, sia perchè¨ la notizia è passata in sordina, sia perchè l'impatto o la rettifica di una notizia tardiva è molto diverso dallo scoop.
Ne sanno qualcosa i troppi accusati ingiustamente dalla mala giustizia italiana, che dopo essere stati alla ribalta per accuse e magari in prigione , dopo anni vengono scagionati.
Come sperare poi che l'ONU condanni apertis verbis Hamas per nascondere terroristi e razzi tra i civili , mettendo a repentaglio la popolazione?
Meglio accusare Israele che l'esercito non ha preso tutte le misure necessarie per verificare che gli obbiettivi fossero militari. Contraddizione palese della frase precedente. E nessuno osa dire che Hamas trae beneficio mediatico da questi martiri , tanto poco la vita vale per loro che si può strumentalizzare la morte .
annalisa rossi