Reporter uccisi nel silenzio del mondo occidentale
La libertà di stampa nei paesi islamici non interessa
Testata: La Stampa
Data: 20/10/2012
Pagina: 15
Autore: Andrea Malaguti
Titolo: I reporter uccisi dai taleban

Sulla STAMPA di oggi, 20/10/2012, a pag.15, accanto ad un servizio del corrispondente da Londra Andrea Malaguti, sulla ragazzina ferita dai taleban e in cura nella capitale inglese, la redazione pubblica dei riquadri molto interessanti, le foto, con un breve commento, dei reporter uccisi dai taleban.  Omicidi che non hanno destato alcun interesse per  i nostri giornaloni - a dire il vero nemmeno nei giornalini - e neppure in tutti quei gruppuscoli sempre pronti a intervenire in difesa della libertà di stampa ovunque venga minacciata. Ovunque, tranne... quando si tratta di islam, allora il silenzio è garantito.
Ecco i loro nomi e i loro volti, per non dimenticarli:

Syed Saleem Shahzad: collaboratore de La Stampa, il suo corpo viene ritrovato il 31 maggio 2011 con segni di tortura sul volto

Faisal Qureshi: viene sgozzato il 7 ottobre 2011. Il movimento Muttahida Qaumi rivendica l'omicidio. Aveva 28 anni

Abdul Haq Baloch: viene ucciso lo scorso 29 settembre mentre esce dalClub della Stampa di cui era segretario

Mukarram Khan Aatif: due motociclisti gli sparano mentre esce dalla moschea il 17 gennaio per i suoi reportage contro i taleban

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