in appoggio alla vostra critica verso Massimo Nava, vi ripropongo le mie due lettere che già avevate pubblicato e relative a un altro articolo fastidiosamente buonista di Massimo Nava.
ve le ripropongo non per ripubblicarle, ma solo per indicare come non è la prima volta che il giornalista ragiona in tale maniera, dal mio punto di vista, assolutamente non condivisibile.
newroadad81
Grazie per avercele riproposte, è bene che i lettori ricordino le posizioni di Massimo Nava, per questo le ripubblichiamo volentieri.
IC redazione
Da: newroad81@Data invio: giovedì 3 novembre 2011 18.43Oggetto: massimo navaho letto l'articolo di oggi sul Corriere e mi è parso di un livello etico e morale molto basso. Massimo Nava sembra trattare la questione della bomba Molotov come se fosse un caso di legittima difesa. Ma ragionare in questi termini vuol dire sovvertire qualunque principio di giustizia. Più volte dice che la risposta è sbagliata, ma subito segue e poi conclude con la domanda, che appare retorica, non è che forse la colpa è di chi ha provocato? non si può ragionare in questo modo: è principio, almeno del diritto penale dello Stato italiano, che la difesa violenta è legittima quando la reazione è proporzionata all' offesa ed immediata: non mi sembra questo il caso; se dovessimo fare il ragionamento di Nava dovremmo giustificare qualunque reazione a qualunque offesa, anche i Black Block (che sicuramente non stanno simpatici ai giornalisti del Corriere) che sfogherebbero la loro rabbia verso la "provocazione" del mondo occidentale e capitalista.