Tolosa: sparatoria davanti a scuola ebraica
Il dramma all'apertura dell'istituto. Tre vittime. Dichirazione dell'On.Fiamma Nirenstein
Testata: Corriere della Sera
Data: 19/03/2012
Pagina: 1
Autore: Redazione del Corriere della Sera
Titolo: Tolosa: attentato davanti a una scuola ebraica, ci sono almeno 3 morti, tra cui 2 bambini

Riportiamo dal sito internet del CORRIERE della SERA il breve articolo dal titolo "Tolosa: attentato davanti a una scuola ebraica, ci sono almeno 3 morti, tra cui 2 bambini".


La scuola ebraica di Tolosa, liceo 'Ozar Hatorah'

 Un uomo ha aperto il fuoco davanti a una scuola ebraica a Tolosa, in Francia. Almeno tre persone (due delle quali bambini) sono morte nell'attentato. Ci sarebbero anche due feriti. Lo riferiscono testimoni. Sul posto è giunta la polizia. L'attentatore sarebbe fuggito in scooter.

SERIAL KILLER - Secondo le prime indiscrezioni le munizioni e il tipo di fucile utilizzato nell'attentato sarebbe dello stesso calibro di quello utilizzate dall'uomo che ha ucciso la settimana scorsa tre militari in due distinti agguati a Tolosa e Montauban. Secondo la polizia si potrebbe trattare quindi dello stesso attentatore.

Dichiarazione On. Fiamma Nirenstein, Vice Presidente della Commissione Affari Esteri e Presidente del Comitato d’Indagine parlamentare sull’Antisemitismo

“Chiunque sia l’assassino della scuola ebraica di Tolosa salta agli occhi un fatto: egli nella sua smania omicida ha prescelto dei bambini ebrei innocenti che stavano entrando nella loro scuola. La tabe dell’antisemitismo europeo è in questi ultimi anni in netta ripresa, particolarmente in Francia, e senz’altro il concime ideologico dell’odio più antico, quello contro gli ebrei, che non siamo in grado di combattere neppure dopo la Shoah. A Parigi nel 2006 fu rapito Ilan Halimi un ragazzo ebreo che torturato da una banda islamofascista per tre settimane fu poi gettato a morire in una discarica. La Polizia non lo trovò perché si rifiutò di seguir le tracce dell’antisemitismo. Oggi di qualsiasi colore sia l’assassino una cosa è chiara: è un antisemita. Che la polizia francese cerchi in quella direzione e che il mondo intero combatta finalmente con decisione l’antisemitismo.”
Roma, 19 marzo 2012

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