Un razzo 'artigianale' è meno distruttivo e pericoloso di uno 'industriale' ?
Rainews24 minimizza gli attacchi di Hamas, dando ampio rilievo alle risposte israeliane. Perchè?
Testata: Rainews 24
Data: 03/02/2012
Pagina: 1
Autore: Redazione di Rainews 24
Titolo: Tg Rainews 24, edizione del mattino


Corradino Mineo, direttore di Rainews 24

Nella striscia delle notizie scorrevoli questa mattina é apparsa l'agenzia che riferisce di "raid israeliani nella striscia di gaza: 2 feriti tra i quali una bambina di tre anni". La notizia, naturalmente, é stata ripresa da studio alle 7.45 e commentata, nella sezione "ultim'ora", precisando che "fonti israeliane confermano che si é trattato di una rappresaglia per il lancio di razzi" che la giornalista si é premurata di etichettare come ordigni "artigianali" che non avevno procurato "né vittime né danni".
Nulla di nuovo, purtroppo, nel perfetto stile pregiudizialmente anti-israeliano della redazione di Rainews (che ben si guarda dal raccontare con altrettanto puntiglio cosa succede ad altri civili arabi, curdi, tibetani, nigeriani, somali...).
Ma forse bisognerebbe ricordare, a questi girornalisti un po' distratti, che nel 2011 la bellezza di 665 razzi  e tiri di mortaio sono stati effettuati dalla striscia di Gaza verso Israele, causando decine di feriti e uccidendo 2 civili israeliani. Non solo: nello stesso 2011 ci sono stati ben 997 attacchi terroristici contro cittadini e soldati israeliani, con 107 feriti (quanti bambini?) e 18 morti, tra cui - solo per fare un esempio - un ragazzino di sedici anni deceduto al´'interno di uno scuolabus colpito da un missile anticarro (le informazioni si possono trovare al sito
http://oriforisrael.wordpress.com/2012/01/01/happy-new-year-summarizing-rockets-terror-on-israel-in-2011/ ).

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