Riportiamo da IT.DANIELPIPES.ORG l'articolo di Daniel Pipes dal titolo " L'anarchia è la nuova minaccia ".
Daniel Pipes
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Se i governi eccessivamente potenti erano il flagello del XX secolo, il problema incalzante di questo secolo potrebbe essere costituito dai governi troppo deboli?
Il politologo Rudolph J. Rummel ha stimato nel suo saggio dal titolo evocativo, Death by Government (nella traduzione in italiano Stati assassini. La violenza omicida dei governi (Rubbettino, 2005, pp. LII-559, Euro 28,00 N.d.T.), con le cifre riviste nel 2005, che le morti per mano del proprio governo, nel periodo che va dal 1900 al 1987, ammontavano a 212 milioni di persone, mentre le vittime di guerra erano 34 milioni. In altre parole, le vittime della violenza omicida del proprio governo (ciò che lui chiama democidio) erano in realtà oltre sei volte di più dei caduti nelle guerre del secolo.
Il maggior numero di vittime è stato 78 milioni di persone uccise dai comunisti cinesi, seguono poi 62 milioni di morti per mano dei comunisti sovietici, 21 milioni per mano dei nazisti, 10 milioni di individui uccisi dai nazionalisti cinesi e 6 milioni dai militaristi giapponesi. Anche questo elenco non è completo; come asserisce Rummel "non sono stati inclusi i democidi perpetrati dopo il 1987 dall'Iraq, dall'Iran, dal Burundi, dalla Serbia e dai serbi-bosniaci, dalla Bosnia, dalla Croazia, dal Sudan, dalla Somalia, dai guerriglieri Khmer rossi, dall'Armenia, dall'Azerbaijan e altri ancora".
E mentre i regimi assassini, di certo, continuano a governare e a massacrare, c'è un nuovo pericolo incombente: l'anarchia. Passiamo in rassegna diversi casi in Medio Oriente, in ordine cronologico:
La Siria non è ancora anarchica, ma il regime ha perso il controllo di alcune città (Zabadani, Saqba) e forse di molte altre ancora.
E lo stesso dicasi in molti paesi dell'Africa, tra cui la Guinea-Bissau, la Liberia e la Sierra Leone. Vige l'anarchia in zone della Russia e del Messico. La pirateria è cresciuta a tal punto che affligge molte parti del mondo.
Poiché questo modello è talmente in disaccordo con il vecchio problema dell'eccessivo potere del governo centrale, tende a non essere visto. Ma è reale e va riconosciuto.
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