Riportiamo da LIBERO di oggi, 18/08/2011, a pag. 17, l'articolo di Alessandro Bonelli dal titolo "Hamas vieta le proteste contro Assad". Dal FOGLIO, a pag. 3, l'editoriale dal titolo " Hamas sulla graticola siriana ".
I due pezzi chiariscono qual è la situazione a Gaza. Ai cittadini non è permesso nulla senza il consenso di Hamas, nè manifestare contro la dittatura siriana che spara contro la popolazione nè andare all'estero per motivi di studio. I quotidiani israeliani hanno diffuso a questo riguardo la notizia che Hamas impedisce agli studenti della Striscia iscritti a università straniere di lasciare Gaza.
Ecco i due articoli:
LIBERO - Alessandro Bonelli : "Hamas vieta le proteste contro Assad "
Bashar al Assad
A Gaza è vietato manifestare contro Assad, anche se il dittatore siriano spara e mette in fuga dalla città assediata di Latalda migliaia di palestinesi. La scorsa notte la polizia di Ha-mas è intervenuta per disperdere un corteo spontaneo di solidarietà ai rifugiati. Il movimento islamico che controlla la Striscia si è giustificato affermando che la protesta «non era autorizzata». Eppure sono migliaia i rifugiati palestinesi costretti dall'esercito siriano a lasciare il loro campo nella città portuale di Latakia, dove da sabato sono in corso violenti raid delle forze armate. Secondo un portavoce dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unrwa) oltre cinquemila dei diecimila palestinesi accolti nel campo risultano evacuati. Almeno quattro persone sono morte mentre tentavano di fuggire dalla zona di al-Ramel, dove il campo profughi fu costruito negli anni Quaranta. Ed èinveceben più ampio il bilancio delle vittime di quattro giorni di bombardamenti. Secondo quanto denunciano gli attivisti, infatti, sarebbero salite a 341e vittime della repressione dell'esercito su Latalda. Dal canto loro, sia l'Anp del presidente Abu Mazen, sia l'Unione generale dei rifugiati palestinesi (Ugrp) hanno confermato le informazioni riferite dall'Unrwa. Il campo, secondo quanto riferiscono fonti locali, sarebbe stato anche bersagliato da navi da guerra di Damasco. Le fazioni palestinesi ospitate in Siria e da decenni fedeli al regime di Assad hanno invece smentito l'offensiva. In un comunicato pubblicato ieri dal quotidiano panarabo al Hayat, le «Fazioni dell'alleanza delle forze palestinesi», sigla che riunisce i gruppi palestinesi radicali filo-siriani, hanno fatto appello a «non associare i palestinesi agli eventi in corso in Siria». in questo modo, affermano, si farebbero «gli interessi di alcune parti ostili che cercano di mettere in cattiva luce le posizioni siriana e palestinese».
Il FOGLIO - " Hamas sulla graticola siriana "
Khaled Meshaal, leader di Hamas in esilio (volontario) in Siria
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