Al direttore del TG1 - TG sport
Questa sera, 2 luglio, al termine del servizio trasmesso nel TG1 delle ore
20 in occasione della prima storica partita di calcio Palestina Afghanistan
che si svolge a Ramallah, il telecronista ha detto, a proposito dei
calciatori palestinesi: "costretti a vivere come in un bunker".
Invece di dichiarare che lo Stato di Israele ha organizzato per gli atleti
palestinesi allenamenti da tenersi insieme agli omologhi israeliani in vista
delle varie competizioni internazionali, il telecronista ha preferito fare
una affermazione che, se pure in linea con la vulgata comune, รจ del tutto
priva di fondamento.
Fino a quando, in nome del politically correct, dovremo subire queste
affermazioni da persone stipendiate coi denari di noi tutti?
Distinti saluti
Emanuel Segre Amar