Bufale e disinformazione dalle agenzie stampa
AdnKronos & Ansa
Testata:
Data: 19/06/2011
Pagina: 1
Autore: Le readazioni AdnKronos, Ansa
Titolo: Israele, cane condannato alla lapidazione:E' la reincarnazione di un avvocato laico-Protesta a Milano, frutta marcia a azienda import israeliana
ADNKRONOS, a distanza di un mese dalla prima diffusione della bufala sulla 'lapidazione' di un cane in Israele, ne riprende un'altra nel landio del 18/06/2011, sempre un altro cane. Visto come è stata accolta l'altra, diamoci dentro, avranno pensato.
Seconda agenzia, l'ANSA, che scrive dei prodotti agricoli israeliani che sarebbero coltivati sulle " terre confiscate" ai palestinesi. Che questi siano gli slogan dei cretinetti che a Milano hanno cercato, senza riuscirvi, di impedire la mostra israeliana in Piazza Duomo, è un conto. Ma che ANSA non sia informata che i cosidetti territori siano 'contesi' e non 'confiscati' è veramente grave. Chiediamo ai nostri lettori di scrivere al direttore di ANSA affinchè chieda ai suoi collaboratori di informarsi prima di scrivere simili castronerie.

Israele, cane condannato alla lapidazione: "E' la reincarnazione di un avvocato laico"
ultimo aggiornamento: 18 giugno, ore 16:43
Gerusalemme - (Adnkronos/Ign) - L'esecuzione della condanna a morte sarebbe stata affidata ai bambini del quartiere, ma il randagio sarebbe riuscito a fuggire

PROTESTA A MILANO, FRUTTA MARCIA A AZIENDA IMPORT ISRAELIANA
(ANSA) - MILANO, 17 GIU - Attivisti filopalestinesi sono
entrati oggi nell'ufficio di rappresentanza italiano dell'
Agrexco, esportatore israeliano di prodotti agricoli, e hanno
consegnato dei cesti di frutta e di verdura marce, a
simboleggiare - hanno spiegato - i prodotti agricoli dei
palestinesi che marciscono ai checkpoint israeliani in
Cisgiordania.
L'iniziativa nella sede a Milano dell'Agrexco fa parte della
campagna di proteste contro la kermesse 'Unexpected Israel' che
si sta svolgendo nel capoluogo lombardo.
«I prodotti delle piantagioni degli insediamenti israeliani
costruiti illegalmente nei Territori palestinesi occupati
trovano la via facile verso i mercati europei con l'Agrexco -
hanno affermato i militanti impegnati nella campagna per il
boicottaggio dei prodotti dello Stato ebraico -. L'azienda, per
il 50% di proprietà dello Stato di Israele, esporta il 70% di
tutti i prodotti agricoli coltivati sulle terre confiscate. Al
contrario i palestinesi e i loro prodotti trovano la strada
sbarrata dai posti di blocco israeliani».
Nei cesti consegnati negli uffici di via Camillo Hajech, sono
state lasciate anche delle bottiglie con l'ettichetta 'Acqua
della Valle del Giordano'. Le bottiglie, con all'interno poca
acqua sporca, rappresenterebbe - sostengono i militanti
filopalestinesi nella nota con cui rivendicano l'azione -
«l'acqua rubata ai palestinesi nell'area nel nord della
Cisgiordania ricca di risorse idriche».(ANSA).
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