In primis, Gemelli non era gesuita!! (sì lo so, è un particolare di poca importanza; ma di piccole inesattezze sono piene le narrazioni anti-qualcuno...).
Che la Lega Araba abbia invitato la Chiesa a parlare dello status di Gerusalemme senza invitare Israele è cosa (negativa) ovvia: se non riconoscono Israele...!
Ma pensare che la Chiesa, e quindi il Papa, faccia il doppio gioco è, a mio avviso eccessivo e non coglie le possibilità di un possibile mattone per la pace.
Cordialità.
(Ah, Gemelli era francescano!)
Mariano
risponde Ugo Volli:
Per l'appartenenza religiosa di Padre Gemelli, mi scuso, l'ho trovato coitato come gesuita in molti siti internet, per esempio qui (http://www.turismo.milano.it/wps/portal/!ut/p/c0/04_SB8K8xLLM9MSSzPy8xBz9CP0os3hzS0O_QGcLEwP_ICNTA08D_2APT1dHYwMDE_2CbEdFAOVQJaw!/?WCM_PORTLET=PC_7_791NQC840OR250I0OSHIEA3007_WCM&WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/it/situr/home/milanodintorni/itinerari/milanodelsapere_itinerario/milanodelsapere_itinerario), e qui (http://www.facebook.com/note.php?note_id=26478388164). Mi rendo conto che non si tratta di fontgi particolarmente autorevoli e mi scuso per l'errore, provocato anche dal fatto che c'è stato effettivamente un Gemelli gesuita, di nome francesco, attivo nel XVIII secolo.