Una parola di troppo 22/12/2010
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Non capisco perchè un bell'articolo del bravo Meotti sull'IDF gayfriendly, debba avere un titolo così cretino. Frocio resta un termine che è inutile dire, fa parte del bagaglio di insulti del passato. Ma chi l'ha fatto il titolo? Camillo Langone?

lettera firmata

Lei si riferisce al titolo dell'articolo di Giulio Meotti uscito oggi sul Foglio e ripreso da IC nella sezione 'plauso'
Ha ragione, ma al Foglio si ritiene quella parola intelligentemente  ironica. Langone non avrebbe nemmeno pubblicato il pezzo se fosse lui il direttore. Ma il Foglio va preso così com'è, è il quotidiano con gli articoli migliori in politica estera, con un direttore che è riuscito a fare un giornale intelligente con una relativamente piccola squadra di giornalisti. noi lo leggiamo, per questo, con molto interesse e,spesso, con ammirazione. Evitiamo con cura Langone, Sofri, e quel romanziere siciliano di cui non ci ricordiamo il nome,  nei cui romanzi l'eroe negativo è americano mentre quello positivo è un  nazista, saltiamo anche a piè pari le paginate vaticane, non ci disturbano ma non ci coinvolgono. Morale: il Foglio è un giornale indispensabile.
IC redazione