Ho visto con disgusto e indignazione che il Corsera ha epurato la mia lettera sui morti di Baghdad, togliendo la critica ai vescovi che attribuiscono la causa del terrorimo all'esistenza dello stato di Israele. Mi chiedo se ci sono gli estremi legali per protestare a fronte di una così vergognosa manomissione delle opinionid ei lettori.
Lettera firmata