Mi pare che questo sinodo speciale abbia indicato gli stretti limiti di ciò che ci si illudeva che fosse il dialogo ebraico-cristiano.
C'è poco da dialogare e il massimo, ma cortese, riserbo dovrebbe essere la regola del nostro comportamento nelle occasioni di incontri inevitabili.
D'altra parte cosa ci si poteva aspettare da vescovi che vivono nei paesi arabi?
lettera firmata