Del ridere 06/10/2010
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La barzelletta fa ridere perché consente di dire cose che non si devono dire, consente per un attimo  il superamento di un tabù. Le barzellette infatti  riguardano spesso il sesso, i bisogni corporali, i difetti fisici delle persone, le caratteristiche  considerate negative degli altri  popoli, le differenze sessuali, le minoranze, i carabinieri, i preti, Dio, Cristo, Maometto ecc. Così  è. O se ne abolisce per legge l'uso o ci si ride sopra. Berlusconi ama la battuta e ha un'irresistibile attrazione verso le gaffes, non è politicamente corretto,  ma è l'unico presidente del Consiglio che in Italia  è stato  a favore d'Israele e il fatto che privatamente dica barzelle stupide,  non cambia la realtà: è con Israele. Anche io sono con Israele e sono cristiana cattolica, non so dire barzellette ma, se raccontate bene, mi fanno ridere indifferentemente barzellette sugli ebrei, sugli italiani, su Cristo e cristiani, sul papa, sui preti,  sui neri, sui bianchi, sulle donne, sui gay, sui ciechi, sui sordi e sui muti e anche su Berlusconi. Forza Israele!!!!!

lettera firmata

Condividiamo, ma legga il nostro commento del 2 ottobre che abbiamo ripubblicato nella mail precedente. grazie,
un saluto cordiale,
IC redazione